Alcune considerazioni sulle Gioiose Danze Khaita e la canzone Dzamling Gar

Da quando sono iniziate le Gioiose Danze Khaita nel novembre 2011 Chögyal Namkhai Norbu ha costantemente a attivamente suggerito, modificato ed elaborato alcuni dei movimenti delle nostre danze oppure ‘solo’ potenziate con la Sua Presenza!

Come siamo fortunati! Per alcuni anni abbiamo goduto e contato sul Suo sostegno e la sua infinita compassione per sviluppare, fianco a fianco con il Maestro, un metodo chiamato “Armonia nello spazio”, che armonizza le nostre più spigolose qualità attraverso la melodia e il movimento insegnandoci concretamente il significato profondo della parola ‘collaborazione’.

Oggi abbiamo più di 200 danze! Dalle più facile alle più complesse, tutte riflettono lo stesso principio: danzare insieme in armonia. Il ritmo guida i nostri passi e danziamo insieme in un unico flusso, il mandala simbolico della Comunità Dzogchen. La nostra gioia e profonda armonia come anche i nostri errori o preoccupazioni, tutto è un’offerta, la suprema offerta  che, in quanto praticanti, è l’integrazione.

Abbiamo diversi tipi di Danze Khaita:

kordros (kor = cerchio + dro = danza) che abbiamo preso integralmente, o leggermente dlaborato dai video originali;
– danze le cui coreografie sono state create dai nostri danzatori ispirati dalla musica e dal significato della canzone;
– la Danza Dzamling Gar, una danza unica, composta da Rinpoche e coreografata dal Maestro stesso in collaborazione con la Dot.ssa Phuntsog Wangmo e da me

Qualche parola sulla canzone e sulla danza Dzamling Gar
Chögyal Namkhai Norbu ha composto la canzone Dzamling Gar alla fine del 2012 in occasione della nascita di Dzamling Gar, il Gar Globale della Comunità Dzogchen. Allora Rinpoche viveva in una casa a La Caleta, dove nuotava ogni giorno in una bella piscina con la vista sull’oceano. È in quei momenti di rilassata gioia che la melodia e le parole della canzone sono sorte dalla Sua mente.

La danza
In quei giorni, in seguito alla richiesta di Rinpoche – “Ora dobbiamo creare una danza per questa canzone” – la Dot.ssa Phuntsog Wangmo ha suggerito di usare alcuni movimenti delle danze tradizionali tibetane che ho poi coordinato con altri passi. Così è nata la prima coreografia della danza Dzamling Gar. A quel tempo si ripetevano gli stessi passi per le tre parti della canzone.

Alcuni mesi dopo, a Tashigar South, ogni giorno Rinpoche ci guardava danzare con attenzione prendendo appunti e a un certo punto Ha deciso di cambiare la seconda e terza parte della danza spiegandomi con chiarezza come fare.

Nella seconda parte ha inserito un passo chiamato tengdros un certo tipo di muovimento e una certa direzione (procedendo verso il centro del cerchio e poi si apre all’esterno). Questa è la dinamica della seconda parte della canzone e rappresenta l’applicazione.

La terza parte è completamente diversa. Qui i movimenti sono più essenziali e simbolici, ognuno dei quali è strettamente collegato alle parole corrispondenti.

Negli anni successivi Rinpoche ha suggerito qualche altro cambiamento come il modo di girare. Girevamo praticamente sempre verso sinistra ma dato che siamo praticanti Dzogchen “dobbiamo girare anche verso destra, così da bilanciare entrambi i modi”.

Nel video più recente della danza girato a Dzamling Gar nell’agosto 2018, potete vedere chiaramente tutti i movimenti eseguiti in modo preciso dai nostri danzatori. Siamo stati fortunati ad avere l’aiuto di professionisti e del loro equipaggiamento (Elena Ihilcik con il suo drone, Carles Jaez cameramen, Thomas Simoen girato e montaggio). Abbiamo girato il nuovo video anche come contributo alla preparazione della futura inaugurazione della nuova Sala Conferenze.

Adriana Dal Borgo

Download PDF