Ati Yoga Foundation

Presentata da Marco Baseggio ed Ester Escudero

L’Ati Yoga Foundation (ATIF), fondata da Chögyal Namkhai Norbu, è l’ombrello di tutte le organizzazioni della Comunità Internazionale Dzogchen ed è stata creata con l’intenzione di supportare tutte le attività collegare a quella parte dell’eredità di Rinpoche collegata al mondo. Rinpoche ha incaricato Marco Baseggio come presidente e responsabile legale della Fondazione la cui sede anche legale è a Dzamling Gar.

L’ATIF è una fondazione culturale, con lo scopo di favorire l’evoluzione degli individui grazie all’eredità e al patrimonio culturale di Chögyal Namkhai Norbu che Rinpoche ha sviluppato in vita in contesti culturali diversi o aree della mente.

Lo statuto della Fondazione è stata formalmente approvato e registrato nell’apposito registro a Madrid dopo un lungo iter formale. È legalmente composto da tre fondatori: Rinpoche, Nancy Simmons e Carlos Ramos. Il consiglio direttivo è composto da Pia Bramezza, contabile a Merigar per molti anni, Alex Siedlecki, direttore del Museo di Arte e Cultura Orientale ad Arcidosso e Oliver Leick responsabile del Ka Ter Project e coordinatore dell’Istituto Shang Shung all’interno dell’Ati Yoga Foundation. Rosa Namkhai è stata fondamentale per la creazione della fondazione come pure Yeshi e Yuchen Namkhai, e la continua e costante linea diretta con la Famiglia Namkhai è di grande valore e ha consentito alla fondazione di lavorare con serenità e senso di responsabilità.

Storia dell’ATIF

A dicembre 2017 Rinpoche ha parlato per la prima volta in pubblico della nuova fondazione durante un webcast. In precendenza abbiamo studiato la formula legale. A febbraio 2018 durante il Losar Rinpoche insieme agli altri due fondatori dell’Ati Foundation ha firmato i documenti per la creazione del consiglio direttivo. A luglio 2018 è stata firmata ufficialmente la nascita dell’Ati Foundation con Rinpoche. A novembre 2018 abbiamo firmato un nuovo accordo con gli eredi di Chögyal Namkhai Norbu e Yeshi Namkhai ha firmato un accordo con la Fondazione Shang Shung ancora esistente. Poi a dicembre 2018 abbiamo ricevuto l’approvazione ufficiale del Protectorado di Madrid diventanto un’istituzione pubblica in grado di ricevere donazioni ecc. Abbiamo presentato il nostro piano d’azione per il 2019 secondo la legge spagnola.

Poi a gennaio 2019 abbiamo iniziato a lavorare sul piano contabile, auto sostenibile, trasparente e tracciabile. Stiamo ancora lavorando su questo importante progetto che rappresenta uno dei principali temi della fondazione.

A febbraio 2019 è stato creato il nuovo consiglio amministrativo della Fondazione Shang Shung e della Shang Shung Pubblicazioni, completamente integrato con la Ati Yoga Foundation perché tre membri della Fondazione Shang Shung fanno parte del consiglio dell’Ati Yoga Foundation: Pia, Oliver e Marco. Gli altri membri del consiglio fanno parte della Shang Shung Pubblicazioni: Giovanni Totino, manager della SSP, e Artur Skura. In futuro la SSP diventerà una società di lucro mentre la fondazione SS resterà una branca della ATIF in Italia e si occuperà dell’archivio e della biblioteca non solo in Italia ma della Comunità Dzogchen in tutto il mondo. Per molte ragioni abbiamo deciso di mantenerne la forma legale perché è molto utile.

Valori

I valori dell’ATIF di essere auto sostenibile, trasparente e responsabile, efficiente e dilegente, di co-creazione e collaborazione, di rispetto e dialogo fanno da cornice a tutte le attività assunte. Questi valori sono basati sui principi dell’interndipendenza e del rispetto tra individui e gruppi, non solo della Comunità Dzogchen. Per fare un esempio: a dicembre 2018 l’ATIF ha presentato un piano d’azione per il 2019 ufficialmente registrato. Questo significa che dobbiamo pensare a un programma annuale. Per questo motivo dobbiamo essere trasparenti fin da subito e chiunque voglia collaborare e presentare un proprio progetto da includere in questo programma deve essere autosostenibile. Per tutto il progetto, devono essere illustrate le attività, le persone incaricare a svolgerle, i soldi necessari e deve essere indicata la copertura finanziaria. Devono quindi essere forniti regolari rapporti ed entro la fine dell’anno deve essere segnalato il responsabile di questa copertura da presentare al registro delle fondazioni spagnolo per dimostrarne gli adempimenti, e in caso contrario darne motivazione documentata. Per questo dobbiamo essere efficienti e non sprecare il tempo prezioso e la generosità delle persone.

In quanto fondazione culturale riceviamo fondi delle donazione e dai corsi collegati alla nostra missione. Cos’è o non è collegato alla nostra missione è indicato in modo preciso nello statuto. Possiamo ricevere soldi non proprio da una quota soci ma come amici della fondazione, perché essere soci implica esserne proprietari, così abbiamo scelto la formula amici della fondazione e questo permette di fare donazioni.

Questa è la base. Questo avverrà con una serie di attività che sono raggruppabili in due principali macro aree. Una è quella di costruire e condividere competenze, cioè imparare, imparare come fare le cose, incoraggiare le capacità individuali, offrire una guida, consigli e consulenze, e dall’altra facendo e coordinando progetti e organizzando le attività, promuovendo scambi culturali attraverso varie organizzazioni fondate da Rinpoche ma anche con enti che hanno simili interessi.

Aree delle attività dell ATIF e della IDC

L’Ati Yoga Foundation, per sua natura, è una fondazione culturale e strumento della Comunità Dzogchen. D’altra parte l’IDC ha l’impegno, in base al suo statuto, di preservare il lignaggio e la pura trasmissione di Chögyal Namkhai Norbu organizzando eventi soprattuto per i suoi soci. La Comunità Dzogchen è depositaria dell’Insegnamento che Rinpoche ci ha dato, che richiede la trasmissione, mentre l’Ati Yoga Foundation ha il compito di organizzare corsi e attività. Quali sono le attività dell’Ati Yoga Foundation? Sono molte.

Tutte le attività dell’Ati Yoga Foundation si svolgono attraverso le seguenti branche:

L’Ati Yoga Foundation ha stretti contatti con tutte le branche dell’ISS al mondo, con i Gar e i Ling con cui collaboriamo per creare eventi pubblici, con l’IDC con cui condividiamo molte cose, ASIA e la SSP. Ci sono anche amici sotto forma di fornitori, strutture governative, il collegamento con Tara Mandala e Rimay e organizzazioni locali e dell’Unione Europea.

Quando abbiamo dato inizio a Dzamling Gar, l’Ati Yoga Foundation era solo un’idea da sviluppare in futuro. Dipende da noi realizzarlo e ci sono cose su cui dobbiamo lavorare concretamente:

Prossimi passi:

– Finire il piano strategico
– Plano d’azione
– Piano raccolta fondi
– Strategia di comunicazione
– Conformità alle normative antiriciclaggio
Privacy
– Progetti da sviluppare nei prossimi mesi

L’Ati Yoga Foundation non è separata dalla Comunità, ne è il volto verso il mondo. La fondazione è lo spazio nel mondo in cui la Comunità può esiste e vivere in futuro. È uno strumento della Comunità. Avremo nuovi soci che non avranno la trasmissione e dovranno essere capaci di integrarsi nel mondo in quanto Comunità grazie a tutti gli Insegnamenti che Rinpoche ci ha dato.

È molto interessante che Rinpoche abbia creato queste attività prima di passare in una nuova dimensione. Dobbiamo tutti pensare sul perché e cercare di trovare insieme una buona via per il futuro. Questa fondazione culturale è veramente uno strumento molto utile per noi.

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