Discorso sul Compleanno di Chögyal Namkhai Norbu

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Chögyal Namkhai Norbu

È stata una gioisa giornata. Per prima cosa sono guarito [applausi]. Ora sono guarito del tutto e questo è una ottima cosa per andare avanti. Infatti sapete bene che quando diciamo ‘celebrare un compleanno’ significa invecchiare e non ringiovanire. Ma mi sento ringiovanito, la mia salute è migliore rispetto all’anno scorso e questo è un’ottima cosa.
Siete venuti da ogni parte del mondo e voglio ringraziarvi e sono molto felice della vostra partecipazione. Questo non è importante solo per il mio compleanno ma in generale per la Comunità Dzogchen. Per il futuro pa partecipazione e la collaborazione di tutti sarà fondamentale.
Sapete bene quante crisi e quanti problemi abbiamo nel mondo ma siamo praticanti Dzogchen, ne conosciamo la causa e sappiamo come lavorare con queste cause. Quindi cerchiamo di fare del nostro meglio non solo per noi stessi ma per tutti. L’insegnamento – non solo quello Dzogchen ma tutti gli insegnamenti, cominciando dall’Hinayana – è per tutti gli esseri senzienti non solo per un gruppo di praticanti, per questo funziona. L’insegnamento Dzogchen è veramente uno dei migliori perché ci permette di integrare e di vivere secondo le circostante. Lo abbiamo inparato e portiamo avanti l’insegnamento collaborando tutti insieme. Per questo sono felice, grazie a tutti.
Domani molti di voi partiranno. Voglio augurare a tutti un viaggio di ritorno sicuro e ci rivedremo presto.
Voglio anche informarvi che ci sono stati 1.415 contatti sul webcat al mondo.
Ok, grazie a tutti.

Lobsang Delek

Mi voglio scusare, il mio inglese non è molto buono. Ho passato alcuni anni in paesi europei dove l’inglese non è usato molto così l’ho dimenticato un po’.
Oggi si è avverato un sogno. Per molto tempo ho desiderato incontrare Namkhai Norbu Rinpoche, avendo studiato la storia e la cultura tibetana. Ho studiato in un collegio di studi tibetani superiore a Sarah, vicino a Dharamsala, dove ho sentito parlare di Rinpoche molte volte. Ora, grazie a una buona connessione, le mie canzoni sono danzate qui nella Comunità Dzogchen Internazionale. Le canzoni Khaita sono molto popolari e si sono diffuse su Facebook e molti miei fan tibetani mi hanno chiamato dicendomi che gli occidentali danzano le miei canzoni! Da una parte erano sconvolti e dall’altra si sentivano incoraggiati. Sono molto felice di incontrare voi tutti, specialmente Namkhai Norbu Rinpoche, e oggi sono molto, molto felice di essere qui e di celebrare insieme a voi il compleanno di Rinpoche.
Voglio ringraziarvi molto le persone che si sono impegnate ad invitarmi, la Comunità Dzogchen e la Fondazione Shang Shung. Voglio dire: “Buena noche a todos, bonsoir a tout le monde!”
Oggi canterò un paio di mie canzoni che voi danzate. È un omaggio a Rinpoche che faccio con i bravi danzatori della Comunità. Canterò anche una canzone che Rinpoche ama, si chiama Penchent, del cantante Yardung. Non è una mia canzone ma è molto popolare in Tibet, farò del mio meglio. Così potremo tutti unirci con la danza Phuyana.
Grazie, e voi ragazzi danzate veramente bene; lo apprezzo dal profondo del mio cuore. Voglio davvero restare qui con voi per danzare e rilassarci, a Parigi tutti sono molto impegnati, è un po’ folle. Qui mi sento rilassato e vorrei tanto poter restare più a lungo ma il 18 dicembre ho un concerto e quindi non posso restare molto con voi. Sono però molto felice di essere stato qui e soprattutto di ave incontrato Rinpoche. Grazie tanto.

Trascritto e tradotto Rita Bizzotto

Lobsang Delek mentre si esibisce per Rinpoche

Biografia di Lobsang Delek

Lobsang Delek è un giovane cantante carismatico tibetano con molti talenti che ha uno stile musicale tutto suo. È nato a Tehor Karze, una delle grandi regioni del Dokham Chushi Gangdruk  (Quattro Fiumi e Sei Campi) in Tibet. La sua grande fonte di ispirazione sono i suoi genitori.
Lobsang è andato in India nel 1997 dove ha finito il liceo presso la TCV Gopalpur School. Il suo primo album, Cuckoo, è uscito ed è stato distribuito nel 2007 mentre studiava presso il College for Higher Tibetan Studies a Sarah in India. Da allora ha ricevuto riconoscimenti positivi sia all’interno che all’esterno del Tibet. Le canzoni più famose sono: Beloved Tenzin Dolma, (Amato Tenzin Dolma) e una sulla maternità chiamata Chung Ya Ri Lo. In seguito Lobsang ha pubblicato un secondo album chiamato Tenzin Dolma Returns durante il suo ultimo anno al Sarah College che comprende il brano primo in classifica chiamato Tendel Sangpo, o Do La Tra Mo.
Lobsang si è guadagnato enorme affetto e rispetto dai tibetani ed è diventato un ammirato giovane cantante. Le sue canzoni sono delle hit e sono celebrate in tutte le regioni tibetane e anche famosi artisti come Sherten e Tsewang Lhamo cantano le sue canzoni che sono state trasmesse su XZTV e la TV Sichung Khampa. È stato intervistato da importanti media come VOA, RFA, Tibet Express, e Soyala.
La sua ultima produzione, Bhoed La Dro, che significa Andiamo in Tibet, è un album video, uscito a Bodhgaya, India, nel 2012. L’album vuole rappresentare lo spirito e la voce interiore dei fratelli e delle sorelle tibetani che vivono fuori dal Tibet. Bhoed La Dro è stato un successo in Tibet, India, Bhutan e Nepal ed è amato dalle popolazioni himalayane. Soprattutto il video Zalhu, una delle sue canzoni d’amore, è stata subito una hit cantata da tutti. Per questo è stato invitato da alcuni Festival himalayani organizzati dal governo indiano dove si è esibito come artista rappresentativo del Tibet insieme a quelli indiani di Bollywood.
Lobsang ha dato concerti in molti paesi sia in Asia che in Europa e molte delle sue canzoni sono amate in occidente, soprattutto quelle devozionali e folk come Puuyana, Kongshey e Bhoed La Dro. Queste canzoni sono cantate in molti istituti in Europa e in Russia. Dzamling Gar, sede principale della Comunità Dzogchen, usa e canta queste canzoni per le Khaita (Harmony in Space). Le canzoni di Lobsang si basano sulla spiritualità, sull’amore, sul patriottismo, il pop tradizionale e i temi sociali. Attualmente vive e si esibisce a Parigi!

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