Emergenza Covid19, empatia e interdipendenza

emergency empathy interdependence

L’emergenza sanitaria globale che stiamo vivendo, almeno qui in Italia, sta sconvolgendo la nostra quotidianità, buttando all’aria i nostri piani, distruggendo l’impalcatura che abbiamo costruito per le nostre giornate, annientando i contatti sociali, i nostri impegni culturali.

Tutto questo, come ogni crisi, può essere una grande opportunità, se la sappiano cogliere. Per quanto ci riguarda, come Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia, può essere una grande opportunità per sviluppare una comprensione più profonda di quei valori che sono alla base della cultura buddhista e della visione che ha portato Chögyal Namkhai Norbu a fondare ASIA. Tra questi in particolare la consapevolezza dell’impatto che pensieri, parole e azioni possono avere sul nostro ambiente, e il conseguente senso di responsabilità che ci spinge a ricercare ogni giorno il comportamento più corretto da mettere in atto per salvaguardare la comunità in cui viviamo e di conseguenza anche le comunità che sosteniamo con i nostri progetti dall’altra parte del globo, in Asia. Eh già, perchè l’interdipendenza che lega tutti gli esseri viventi è sempre più tangibile in questo mondo globalizzato.

Ed è per questo che il nostro pensiero va ai beneficiari dei progetti, bambini e bambine, donne, pastori e agricoltori, studenti universitari, monaci e monache che contano sul nostro aiuto per poter continuare a sperimentare quel processo virtuoso che sta migliorando la loro vita, rendendola più dignitosa.

Un altro valore che questa emergenza sanitaria ci permette di approfondire è l’empatia: adesso che siamo noi a sperimentare l’emergenza possiamo metterci più facilmente nei panni di chi vive costantemente situazioni di crisi e di cambiamenti improvvisi, come i bambini del Nepal e le loro famiglie che hanno perso tutto con il terremoto del 2015, la popolazione tibetana costretta a subire forti restrizioni e politiche di annientamento culturale, e tutte le popolazioni Himalayane che subiscono i tragici effetti dei cambiamenti climatici.

In questo senso l’emergenza Covid19 può aiutarci ad approfondire la nostra umanità, a sviluppare un’attenzione empatica nei confronti degli altri, con la consapevolezza che facciamo tutti parte della stessa famiglia umana.

Per manifestare in modo concreto la propria vicinanza e sostegno alle popolazioni dell’Himalaya, abbiamo ideato la campagna AMICI di ASIA.

È un modo per garantirci un aiuto continuativo nel tempo e continuare a realizzare i nostri progetti sul campo, con diverse modalità di contributo:

– con 9€ al mese diventi Drokpo (Amico, in tibetano)
– con 20€ al mese diventi Jindak (Sostenitore)
– con 50 euro al mese diventi Yon dak (Benefattore)

Se condividi i nostri valori e la nostra missione, diventa Amico di ASIA
Scopri di più
https://asia-ngo.org/en/what-you-can-do/support-us/become-a-friend-of-asia/

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