Fare un Dadar per la pratica di Lunga Vita

making a dadarDa” significa freccia. Un dadar è una freccia rituale decorata con nastri di seta. È usata in molte pratiche di Lunga Vita per richiamare tutti gli aspetti della nostra energia vitale e protettiva danneggiati, perduti o rubati. Le manifestazioni di Guru Amitayus e la usa Yum tengono dei dadar così come Mandarava e tutte le Dakini nel suo mandala. Possiamo anche usare un dadar quando facciamo la pratica di Lunga Vita dell’immortale Dakini Mandarava.

Possiamo costruire un dadar in modo più o meno elaborato a seconda di come lo desideriamo e alle nostre possibilità. Rappresenta la nostra vita. Le sue caratteristiche principali sono un bastone e cinque nastri di seta o foulard, gioielli o pietre e uno specchio. Il bastone simbolizza il nostro aspetto yab, è stabile e rappresenta la forma, thab (metodo). I nastri di seta rappresentano il nostro aspetto yum, sono leggeri e si muovono nell’aria e simboleggiano sherab, la saggezza, l’energia e l’essenza dei cinque elementi. I gioielli rappresentano la concentrazione dell’energia. Il melong simboleggia il nostro stato primordiale. Queste sono le caratteristiche principali.

Il bastone deve essere lungo circa un cubito opppure della lunghezza dal nostro gomito alla punta delle dita, ma non ha importanza se è più lungo o più corto. In genere usiamo un bastone di bambù perché è leggero e forte. Se ne trovate uno con cinque nodi va bene perché i nodi simboleggiano i cinque chakra principali. Ma se questo non è possibile tre nodi vanno bene. Quando Rinpoche ha dato l’iniziazione di Mandarava ad agosto 2007 ha usato un dadar che aveva dell’ambra e dei coralli attaccate per tutta la lunghezza del bastone.

I nastri devono essere ciascun colore delle essenze dei cinque elementi: bianco per l’acqua, giallo per la terra, rosso per il fuoco, verde per l’aria e blu per lo spazio. Possono essere annodati in cima del bastone e ognuno forma una specie di occhiello. Possono pendere fin quasi alla base del bastone. Potete anche fissare i nastri con fili di cinque colori.

Il melong può essere legato in cima alla freccia dove avete legato i nastri usando un nastro più stretto o una solida corda. Può essere lo stesso nastro o corda usato per fissare i cinque nastri. Rinpoche ha usato diversi dadar quando conduceva le pratiche nella Comunità. Quello che che ha usato ad agosto 2007, quando ha dato l’iniziazione di Mandarava, aveva un piccolo melong attaccato in cima a una delle stringhe di gioielli. I melong in vendita a Merigar, fatti da un membro della Comunità, sono sempre fatti con cinque metalli: oro, argente, bronzo, stagno e ferro. Nella lega c’è sempre un melong della partita precedente. La prima partita contiene un melong d’oro fatto per Rinpoche, che lui ha indossato per diversi anni. Così c’è sempre una piccola parte di quel melong originale in ogni nuovo melong.

Una freccia ha anche una punta. Potete farla in qualunque modo vi piaccia. Per esempio c’è chi usa un piccolo cristallo ma molti hanno punte d’oro, d’argento o di altri metalli. È anche possibile tagliare il bastone a forma di punta però è meglio non farla troppo appuntita altrimenti vi potrebbe creare problemi quando praticare. In cima abitualmente c’è una piuma. Possiamo usare qualunque tipo di piuma. Io suo quella di pavone perché hanno l’aspetto di un tiglé che ha una significato simbolico per il Tantra e lo Dzogchen.

making a dadar

Dadar fatto con un bastone e una foglia durante il ritiro a Tsegyalgar West nel 2019

Se vogliamo rendere il nostro dadar più ricco e più elaborato possiamo legare al bastone stringhe di gioielli. Quando Rinpoche ha fatto un mese di ritiro personale della pratica di Mandarava a Merigar ad Agosto 2007 ha avuto dei sogni che hanno chiarito alcuni aspetti della pratica di Mandarava. Nel primo sogno ha scoperto che dal terma  trascritto nel 194 mancavano tre righe di versi. Uno di queste, riguardo alla visualizzazione, diceva che il dadar era decorato non solo da cinque nastri di cinque colori ma anche da cinque gioielli colorati. Possiamo usare turchesi (blu e verdi), lapislazzoli, ambra, corallo, perle e qualunque altro gioiello che possiamo avere.

Se non potete trovare i materiali qui descritti potete dare un dadar con qualunque materiale adatto a vostra disposizione. C’è chi compra un una freccia in un negozio di sport o si può tagliare un bastone dritto da un albero o da qualunque altra pianta. Potete comprare in un negozio di cuccioli un piccolo specchio tondo, quello che è usato nelle gabbie d’uccelli. Se non avete dei gioielli potete usare del vetro o perle di plastica. Non ci sono regole che io sappia per fare un dadar. Finché teniamo a mente le caratteristiche e i simboli siamo liberi di improvvisare come ci piace.

Il dadar simboleggia la nostra vita così cerchiamo di farlo più bello e perfetto possibile, secondo le nostre possibilità-

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