Il nuovo ‘giardino della Luna’ di
Dzamling Gar

Alix De Fermor, ideatrice e designer del giardino della Luna completato recentemente a Dzamling Gar, Tenerife, ci parla a cosa si è ispirata per questo giardino e delle sue molte magnifiche piante esotiche

Perché giardino della Luna? Tempo fa fu Jamyang Oliphant a suggermi l’idea che mi piacque subito. L’idea era quella di creare uno spazio dove le persone potessero passare dei bei momenti la sera semplicemente sedendosi, a leggere un libro o stando con gli amici, immersi nel profumo di una gran varietà di fiori che sbocciano di notte. Sapevo che quest’area di Dzamling Gar era adatta poiché il terreno era praticamente incontaminato. In tutti i giardini degli altri Gar abbiamo dovuto combattere con le macerie lasciate dai costruttori e con la spazzatura ma qui no, sebbene non sia stato affatto facile creare il giardino. Abbiamo dovuto scavare nella roccia per permettere agli alberi di sviluppare radici profonde e forti.

Il giardino della Luna è il nostro ultimo giardino e si sviluppa su tre livelli. Il livello superiore copre l’area lungo la recinzione del confine superiore del Gar per poi curvare a forma di luna lungo il viale dietro la casa IDC/ASIA. A questo livello vicino al recinto ci sono soprattutto alberi che bloccano il vento proveniente da sud-est e creano ombra a mezzogiorno. Lungo il sentiero della casa IDC ci sono fiori, alcuni cespugli e un paio di piccoli alberi.

Sotto quest’area c’è un secondo livello che è il cuore del giardino della Luna dove è possibile sedersi circondati dal profumo delle piante e ammirare il cielo. È importante comprendere che questo giardino non si apprezza a mezzogiorno ma dal tardo pomeriggio, di sera e di notte. Anche la mattina presto quando è molto fresco. Non è un posto dove i bambini possano correre e giocare a calcio.

Alix De Fermor. Foto Paolo Fassoli

A completare il giardino c’è un terzo livello, un po’ più sotto, un anfiteatro naturale composto da rocce disposte in circolo. Infatti sono rimasta abbastanza sorpresa quando ho visto le rocce posizionate in quel modo. Qui le persone possono insieme svolgere delle attività, praticare, danzare, fare un barbecue e altro. Lo circondano alcuni alberi di mango e peperoni rossi che garantiscono un po’ di privacy dal viale interno del Gar che passa lì vicino.

Quindi, per non lasciare che il giardino della Luna fosse circondato da un’area incolta e non curata sul fianco della collina lungo il recinto del Gar, lo abbiamo esteso. Quest’area fa da cuscinetto tra la parte del giardino più fiorita e curata e il deserto naturale che circonda il Gar. È un giardino di transizione pieno di cactus, palme, piante grasse con una zona che ospita alberi da frutto quali cherimoya, guava, mango e sapote da cui è possibile accedere al Gönpa da sud-est. Qui abbiamo piantato gli alberi in modo tale da non ostruire mai la vista. L’idea è quella di garantire la privacy ma anche di lasciare il cielo completamente libero. Volevo celare la strada all’interno del Gar ma non il Gönpa né le belle montagne di sottofondo. In questo modo il giardino della Luna varia dando un senso si spazialità.

Rosa Charles de Gaulle

Volevo anche introdurre il concetto del tempo e del suo scorrere. I viali sono coperti di ghiaia grigio bluastra, che ricordano lastre di pietra dando l’impressione di un fiume che scorre, a simboleggiare il flusso del tempo. Se entrate nel giardino dalla strada che circonda il Gönpa o dal viale dalla casa IDC entrate nell’area del tramonto che ospita alberi, cespugli e fiori sbocciati in diversi sfumature di giallo, arancione, rosso e rosa e progressivamente – abbastanza rapidamente perché il giardino non è molto grande – si entra l’area notturna con i suoi fiori bianchi e argentei che specchiano la luna e i fiori di un profondo blu-viola e viola-rossa che specchiano il cielo. Durante la luna piena il giardino diventa magico e argenteo con una miriade di primule notturne rosa pallido che danzano nel vento!

L’essenza di questo nuovo giardino sono il suo profumo e l’olfatto perché sono convinta che la fragranza dei fiori sta alla notte come la musica sta a un pianista cieco. Quando la vista è limitata o assente altri sensi prendono il sopravvento con più forza. Quando camminiamo in un giardino di notte anche se non è possibile distinguere bene le piante queste vi raggiungono con le loro fragranze che permangono nell’aria. In questo giardino della Luna ho messo molte piante la cui fragranza si esalta di sera e a volte perdura per tutta la notte.

Abbiamo la ‘Lady of the Night’ (cestrum nocturnum), un arbusto dai rami incurvati con gruppi di fiori bianchi a tromba che non si notano molto di giorno ma che si aprono di notte ed emanano un profumo molto dolce, quasi intossicante, che perdura tutta la notte fino all’alba.

Plumeria alba o frangipane

Poi abbiamo l’albero frangipani (plumeria alba) il cui nome è stato dato da un marchese del XVI secolo che creò un profumo simile alla fragranza di questi fiori. Plumeria alba (fiore bianco) e plumeria rubra (fiore rosso) della famiglia Apocynaceae hanno fiori che profumano soprattutto di notte per attirare e essere impollinate dalle falene sfinge. Le fioriture hanno cinque petali cerosi con sfumature di colore che vanno dal bianco e giallo puri al profondo rosso, rosa e altre varietà al tramonto. Il centro del fiore è spesso giallo, in forte contrasto con i suoi petali. Nel buddismo la plumeria simboleggia l’immortalità probabilmente perché l’albero produce nuovi boccioli anche quando viene sradicato. È una pianta sacra e nel Laos è piantata fuori dai templi buddisti. Questa pianta vive per centinaia di anni. Nella cultura Mayan i fiori della plumeria rappresentano la nascita e la vita. Nell’antica scienza indiana Ayurveda l’olio di plumeria è considerato un olio che riscalda, efficacie nel trattare paura, ansia e insonnia. Viene usato anche per trattare i tremori.

Abbiamo anche la bauhinia, un’orchidea ad arbusto con fiori simili all’orchidea la cui fagranza dura tutta la notte. Sopra la palma ci sono i fiori della Luna (calonyction aculeatum oripomoea alba), che si aprono di sera in grandi e appariscenti corolle bianche il cui incredibile profumo perdura per tutta la notte. Questi fiori sono stati piantati proprio dietro l’area dove ci si può sedere e spero di poter mettere una pergola dove possano crescere così che ci si potrà sedere sotto questa doccia di profumo. Non so se potranno sopravvivere all’inverno perché non amano il freddo né il vento tagliente ma in ogni caso si riprodurrano da soli.

Dall’altro lato della palma c’è una rampicante, la trachelospermum jasminoides, o falso gelsomino, appartenente alla famiglia apocynaceae. È una rampicante legnosa sempreverde con fragranti fiori bianchi usati per profumi di altissima qualità.

dzamling gar moon garden

Primula serale (oenothera specioso) e hibiscus

Un altro fattore importante di questo giardino è la primula serale (oenothera speciosa) una pianta erbacea tentacolare perenne originaria delle praterie del sud del Nord America diffusa in Messico. È una pianta resistente alla siccità. Sebbene sia molto resistente ha un aspetto delicato, piena di fiori profumati bianchi e satinati a forma di coppa o rosa conchiglia con la trama simile a seta stropicciata. Le corolle sono larghe, fino a 8 cm, con quattro petali con venature rosa scuro. La testa è di un profondo giallo, quasi verde, con le antere gialle che si evolve delicatamente verso il bianco, poi il rosa. Il loro profumo è leggermente muschiato e mi ricorda il profumo dei tulipani. Quando ho visto il primo fiore c’erano già due api che se ne contentendevano il nettare! Sono molto amate dalle api e questo è ottimo per l’impollinazione dei nostri fiori da frutto. Potremmo farne dell’ottimo miele!

Penso che questa pianta sia molto interessante per i giardini del Gönpa: il vento sparge i semi ovunque e basta che ci sia un po’ d’acqua perchè piante come un cactus, una succulenta, un’agave, una piccola primula serale germoglino e si sviluppino, aggiungendo del colore a quelli che potrebbero essere altrimenti solo giardini grigio-verdi. Nei climi nordici questi fiori sbocciano la mattina fino a mattina tardi, in quelli meridionali si aprono di sera per un giorno intero mentre qui a Tenerige si aprono la mattina per almeno due giorni interi!

Limonium o lavanda del mare di Perez

Poi abbiamo l’alyssum (Lobularia maritima), il cui profumo simile al miele persiste non solo di giorno ma anche di notte. Poi c’è una magnifica selezione di rose che profumano sia di giorno che di notte ma soprattutto è di sera che odorano di più. Tra queste abbiamo la Monica Bellucci, con i suoi riflessi rosa e argentei, la Charles De Gaulle, con i suoi molti fiori rosa, la Andre Le Notre, con i suoi fiori di un pallido rosa molto profumati, la Alain Souchon, rosso scuro, la Jacques Prevert, rosso brillante, e la ibrida Bettina. Poi abbiamo la Hedychium gardnerianum o Ginger Lily, una pianta originaria dell’Himalaya, molto spettacolare con fiori di un fragrante giallo pallido e rosse stamine, tenuto in punte dense sopra il fogliame verde brillante. Poi abbiamo l’elitropo con i suoi fiori viola che emanano una deliziosa fragranza di vaniglia e ovviamente la lavanda con la sua fragranza unica che evoca il calore estivo.

Vicino al recinto abbiamo la pitaya, una specie di cactus che cresce sopra le rocce chiamato anche Frutto del Drago. Fiorisce di sera fino a metà mattina per richiudersi sotto il sole caldo. Anche questo fiore ha un profumo magnifico e fa molti frutti, è una pianta molto diffusa a Tenerife.

Brugmansia o trombone degli angeli

Infine abbiamo una pianta incredibile chiamata brugmansia, o trombone degli angeli, da profumo intossicante. Ci sono diversi cespugli di questa pianta nel livello superiore. I cespugli sono per me la soluzione perfetta perchè non volevo bloccare la visuale dai livelli più bassi del giardino piantando fitti alberi ma allo stesso tempo volevo garantire un po’ di privacy. Ora le piante brugmansia sono piccole come gli alberi frangipani ma cresceranno e si adatteranno allo scopo. La Brugmansia è una pianta molto ornamentale con i suoi fiori pendenti, fragranti, a forma di tromba nei toni del bianco, rosa, giallo, arancione e rosso. Qui abbiamo una varietà rosa salmone proveniente dal giardino di mio fratello in Francia, un’altra gialla che ho preso andando a Tenerife nord e le altre sono nate da semi comprati in internet dai colori sorprendenti.

Gaura o fioritura delle api

Infatti molte delle piante e degli alberi di questo giardino sono nate da semi e talee. Per esempio le palme areca catechu sono nate da dei semi che ho comprato in Costa Rica, la oenothera speciosa, la gaura, i fiori della luna, la bauhinia, e la thespesia populnea sono cresciute da semi mentre i due alberi della bodhi, il frangipani e il pandano, o alvero a vite, sono cresciute dalle talee. Il giardino della Luna, appariscente ma a malapena costa un centesimo!

Che vi sediate, guardando nel cielo della sera, che con i riflessi del tramonto che arrivano a colorare le montagne distanti, o che camminiate tra i fiori lungo il fiume del tempo, immersi nei profumi, con il vento che si gonfia all’istante come una vela, gioite!

Dzamling Gar giovedì 26 maggio 2020
Foto di Gisela Martinez, Alix De Fermor, e Liz Granger

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