In memoria di Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche

di Elio Guarisco

On the anniversary of the birthday
of the One whose name is difficult
to pronounce
I recall his unfathomable qualities
that remodeled mine and many other’s minds.

Once met on the ways of
inscrutable connections

the meaning of countless
teachings received from
many kind teachers
became clear like a bright lamp
in the night.

The concepts of the ordinary
spiritual ways collapsed like
an old broken bridge
not to be rebuilt again.

Any desire for dialectic confrontation
seen as the play of children
disappeared like mist
with the arising of the sun.

The attachment to philosophical views
became like an empty banana tree
after it gave the fruit of the small bananas.

The desire for secret instructions
and initiations came to an end
like the river in winter on the plains
of India.

The excitement of tantric practices
was replaced by the understanding that
the very essence of what people call meditation
is nothing but unfocused presence.

The search for a separate empty nature of the mind
to be discovered like a treasure by effort
was replaced by relaxing in non action
the un-conceptualized essence of mind.

Meditation as familiarization with a focus
and stressful mindfulness that grasp at the present moment
and at being twice aware of oneself
has dissolved in the understanding of effortless contemplation.

The ambition for positions of responsibility
and power was shunned
like the stench of a pigsty.

The artifice of working for others
gave way to replaced continuous activity
devoid of a deliberate aim
that ripens others’ capacities.

The sense of being a Buddhist
melted in the sense of not belonging
to anything.

Even the sense of being a practitioner
of one’s own cherished teaching
holds no real grip on oneself.

Now you have gone
and left us orphans
in the middle of a desert

yet you have carved
an invisible map
in our heart

you have placed in our hands
an invisible lamp.

Your unceasing activity
transpires and shines
through the light of your
seemingly ordinary students.

Although your imposing and
magnificent presence
resembling that of the great Siddha Virupa
has dissolved into luminous space

you have left behind a line of skilled students
who are beyond the torment of doubt
and who unpretentiously
and in different ways nail
the essence of your teaching
for the future generation.

In memoria di Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche di Elio Guarisco

Nell’anniversario del compleanno
di Colui il cui nome è difficile
pronunciare
Ricordo le sue qualità insondabili
che ha rimodellato la mia e molte altre menti.
Una volta incontrato sui modi di
connessioni imperscrutabili

il significato di innumerevoli
insegnamenti ricevuti da
molti insegnanti gentili
divenne chiaro come una lampada luminosa
nella notte.
I concetti dell’ordinario
i modi spirituali sono crollati come
un vecchio ponte rotto
non essere ricostruito di nuovo.
Qualsiasi desiderio di confronto dialettico
visto come il gioco dei bambini
scomparso come in mezzo
con il sorgere del sole.

L’attaccamento alle opinioni filosofiche
divenne come un banano vuoto
dopo ha dato il frutto delle piccole banane.
Il desiderio di istruzioni segrete
e le iniziazioni finirono
come il fiume d’inverno sugli aerei
dell’India.
L’eccitazione delle pratiche tantriche
è stato sostituito dalla comprensione che
l’essenza stessa di ciò che la gente chiama meditazione
non è altro che presenza sfocata.

La ricerca di una natura vuota separata della mente
da scoprire come un tesoro con lo sforzo
è stato sostituito dal rilassamento in non azione
l’essenza non concepita della mente.
La meditazione come familiarizzazione con un focus
e consapevolezza stressante che afferrano al momento presente
e di essere due volte consapevole di se stessi
si è dissolto
nella comprensione della contemplazione senza sforzo

L’ambizione per le posizioni di responsabilità
e il potere fu evitato
come la puzza di un porcile.

L’artificio di lavorare per gli altri
ha dato via l'attività continua sostituita
privo di uno scopo deliberato
che maturano le capacità altrui.
Il senso di essere buddista
sciolto nel senso di non appartenenza
a tutto.
Persino il senso di essere un praticante
del proprio caro insegnamento
non ha una vera presa su se stessi.
Ora te ne sei andato
e ci ha lasciato orfani
nel mezzo di un deserto

eppure hai scolpito
una mappa invisibile
nel nostro cuore
hai messo nelle nostre mani
una lampada invisibile.
La tua incessante attività
lucida e lucida
attraverso la luce del tuo
studenti apparentemente ordinari.
Anche se il tuo imponente e
magnifica presenza
simile a quello del grande Siddha Virupa
si è risolto in uno spazio luminoso

ti sei lasciato alle spalle una fila di studenti qualificati
che vanno oltre il tormento del dubbio
e chi senza pretese
e in diversi modi unghia
l’essenza del tuo insegnamento
per la generazione futura

Foto di Chögyal Namkhai Norbu di Ralf Plüschke

 

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