Khaita come lo stato della mente – uno stato di benedizione

foto di P. Fassoli

di Masha Yung

Perché le Khaita? Perché Rinpoche ha enfatizzato le Danze Khaita dedicando così tanto tempo ed energie? È difficile credere che un tale grande Maestro Dzogchen si sia dedicato ai canti e danze tibetane.

Rinpoche è il Buddha. Su questo non ci sono dubbi. Nella chiarezza del Buddha la sua compassione e saggezza sono infiniti e universali. Nel Vajrayana si prega sempre perché il Buddha giri la ruota del Dharma per liberare tutti gli esseri senzienti dal samsara. Questa particolare insegnamento di suono e movimento, come qualunque altra pratica che provenga da un Maestro Dzogchen, serve per liberare tutti gli esseri senzienti dal samsara. È questa la grandiosa idea di Buddha Shakyamuni e ovviamente di Rinpoche. Nella condizione del samsara non ha senso occuparsi di una sola cultura, che sia tibetana o o no, per il Buddha sarebbe troppo egoistico. È come avere una bellissima casa di cinque piani e un giardino con delle fontane e vi occupate solo di una piccola stanza, ne dipingete le pareti, controllate le crepe del soffitto in modo che non tornino. Cosa succede a questa bella casa nel giro di vent’anni se avete un’attitudine così limitata? Cadrà a pezzi, su questo non ci sono dubbi.

Per questo motivo le Danze Khaita non appertengono a una sola cultura. Sono una potente pratica di liberazione, una pratica dell’evoluzione dell’energia, dalle delusione del samsara e dai pensieri ciclici alla felicità di danzare e cantare. Danza e suono gradualmente purificano i nostri canali e reindirizzano il nostro modo di pensare così che saremo in grado di avere delle esperienze in modi diversi.

Come ci possiamo liberare dai pensieri e dalle delusioni del samsara? In uno dei video Rinpoche dice che quando pratichiamo le Danze Khaita le melodie appaiono nella nostra mente durante il giorno. Questo significa che prendono il posto dei pensieri e in questo modo la nostra energia porta la mente in un altro stato o in un’altra dimensione. Può essere una dimensoine di felicità, gioia e danza, sicuramente non più i ciclici desideri del samsara.

Si potrebbe pensare che ci sono molte altre pratiche esistenti da sviluppare. Perché proprio le Khaita? Le Danze Khaita sono così preziose perché tutti possono cantare e, meglio ancora, danzare. Tutti possono partecipare cantando e danzando. Ogni volta che ci dedichiamo alle Danze Khaita diventiamo centri di liberazione creando così una piccola offerta per la liberazione di tutti gli esseri senzienti così non solo gli studenti di Rinpoche sono felici e liberi ma anche tutti quelli con cui sono collegati. Dipende da noi quanto concedere a questo grande insegnamento del Buddha.

È bello speculare sulle Danze Khaita, su cosa sia e a cosa serva. Forse è un forma di Guruyoga? Chi può saperlo? Quando pronunciamo A rimaniamo presenti e manteniamo questa presenza, specialmente nel momento della morte, per non dover rimanere nello stato di questo bardo. Chi può sapere quello che succede quando seguiamo le melodie delle Khaita, dove ci portano in questo mandala di liberazione infinita di tutti gli esseri senzienti. Sicuramente quando seguiamo le melodie delle Danze Khaita seguiamo Rinpoche.

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