La storia di Yatzek – Come ho
incontrato Chögyal Namkhai Norbu

Yatzek's story how I metGli anni Ottanta sono stati molto interessanti per la Polonia. Da una parte lo stile di vita piuttosto deprimente del comunismo stava scomparendo mentre dall’altra i giovani cominciavano a sentire il vento del cambiamento arrivare dall’Occidente.

Da una parte c’era Solidarność – un movimento civile pacifico – che cercava di cambiare la situazione politica e dall’altra c’era uno stato di guerra con carri armati nelle strade. In questo contesto molto strano facevo parte di quei giovani convinti di vivere in un pianeta davvero curioso. Solidarność aveva una forte matrice cattolica e noi cercavamo nuovi orizzonti. Abbiamo creato un movimento un po’ simile ai figli dei fiori, sesso, droga e rock and roll piuttosto che rock punk. Questo è stato il contesto in cui ho vissuto negli anni della mia adolescenza. La situazione è velocemente degenerata con l’arrivo dell’eroina e molti sono diventati dei tossicodipendenti.

Ho passato così sei anni, dai 15 ai 21 anni. Infine ho scoperto che molti dei miei amici avevano l’AIDS, anch’io ero convinto di averlo. Dato che non credevo in dio ho capito di voler cercare una via spirtuale e morire in modo giusto – non credevo in dio ma non ero nemmeno un nichilista. Ero come un’ape che volava di fiore in fiore: praticavo hata yoga la mattina, poi ho provato la meditazione Zen, a pranzo andavo dai Testimoni di Genova e la sera frequentavo il gruppo Hare Krishna. Man non trovavo quello che cercavo!

Un giorno un mio amico viene a casa mia e sentendo che stavo cercando una via spirituale mi porta al centro Karma Kagyu per praticare la meditazione del XVI Karmapa, prima che questo lignaggio si separasse in due correnti.

Mi sono seduto e ho cominciato ad ascoltare il capo del gruppo: “Ora tutto è come un sogno!” – e tutto è diventato come un sogno! E tutto quello che diceva accadeva. Al momento della meditazione sulle tre luci del Karmapa ho sentito i miei capelli raddrizzarsi. Quando con il mio amico siamo usciti gli ho detto: “Ora passiamo il resto della giornata insieme e mi racconti tutto. È stato più forte di qualunque droga abbia mai preso!”. Mi ha detto che non potevo meditare invece di drogarmi. Gli ho risposto: “No, no. Mi drogo perché non ho incontrato questa meditazione!” Ed era vero!

Per avere più tempo da dedicare al Dharma faccio lavori part time. Qui sono con un mio paziente (io sono quello a sx)

Mi ha detto quello che dovevo fare e ho cominciato con il “piccolo ngöndro”, cioé fare il Rifugio 10.000 volte ecc. anche se non avevo ricevuto la trasmissione formale di questa pratica. Poi sono arrivati Ole Nydahl, con la pratica del Phowa, e molti altri grandi lama del lignaggio Kagyu.

Ho fatto il ngöndro per tre anni – 100.000 prostrazioni, offerte al mandala e Guruyoga di Vajrasattva. Dalle mie tre porte è uscito molto inquinamento come fosse fumo nero. Ero così coinvolto nel mio viaggio spirituale da prendere i voti Genyen, i voti che un praticante laico può prendere…. è stato un errore. Ho anche fatto il test per l’HIV che è risultato negativo! Strano!

Non solo ho fatto il ngöndro ma anche molte altre meditazioni e quando si fanno in modo così intensivo si manifestano molte tensioni e cresce velocemente il vecchio karma. Una notte il mio amico è venuto a trovarmi con dell’LSD dicendo: “Non ti vediamo più! Stai a casa tutto il giorno a meditare! Fai una pausa!” E ho rotto i miei voti Genyen

Abbiamo partecipato a una delle incredibile feste ma quando mi sono svegliato ero ancora sotto effetto dell’LSD. Anche il giorno dopo e anche quello dopo… non era più divertente! Mi sono reso conto che questo era anche una conseguenza per aver rotto il samaya. Cosa potevo fare? Ho continuato a fare il ngöndro cercando di domare questo energia molto potente dovuta all’acido. Avevo la sensazione di aver perso l’energia protettiva. Ero totalmente scoperto ma non in senso positivo… come si dice: “…. it’s a wild world (è un mondo pazzo)

Quando ho finito il ngöndro sono andato da Tenga Rinpoche per chiedergli se potevo diventare un suo discepolo e ricevere le meditazioni successive – Guruyoga, Yidam etc. Mentre ero seduto di fronte a lui aspettando di chiederglielo ho sentito nel mio cuore queste due parole: “No, no!”. È stato strano! Non era polacco nè inglese ma era in un’altra lingua… italiano…? Così ho seguito la voce del mio cuore e sono tornato a casa per continuare il ngöndro.

Poi qualcuno mi ha detto che Namkhai Norbu Rinpoche stava per venire in Polonia. Ne ho sentito la presenza già un mese prima del suo arrivo, una grande, magnifica energia stava per arrivare! È arrivato proprio il giorno in cui ho finito il ngöndro. Quando sono andato a sentire i Suoi insegnamenti l’LSD ha finito di avere il suo effetto per un po’. Quando ha lasciato la Polonia ho capito che dovevo seguirlo. Ho racimolato velocemento del denaro vendendo per strada occhiali e l’ho seguito nel suo viaggio in Russia fino al lago Baikal in Buriazia. Alla fine sono andato da lui e gli ho detto: “Voglio stare con Te!” e mi ha risposto, OK e mi ha stretto la mano.

Sono ritornato in Polonia e subito sono andato in Italia. Ho guadagnato dei soldi a Venezia vendendo giocattoli per strada e sono andato a Merigar. C’era un ritiro di Rinpoche che poi sarebbe andato in Sud America. Dopo aver vissuto per alcuni mesi nel dormitorio lavorando per Merigar mi hanno chiamato i miei genitori. Mi hanno detto di aver affittato casa mia e che mi mandavano i soldi così ho potuto andare in Argentina per vedere Rinpoche! Sono andato subito e lì è successo qualcosa di molto strano.

A quel tempo Rinpoche faceva tutto con le persone della comunità – mangiare, nuotare in piscina, andare a cavallo alle cascate. È stato fantastico stargli così vicino! Durante una gita per un luogo sacro Rinpoche si riposa su di una roccia. Il tempo è magnifico quando all’improvviso una nube nera appare in cielo e comincia a piovere. Tutti si rifugiano in un ristorante lì vicino e solo Rinpoche, Fabio Andrico, Bodhi Krause ed io siamo rimasti sulla roccia a bere vino sotto la pioggia. Dopo un po’ sono cominciati i tuoni intorno a noi e sapevo che era Rinpoche che faceva qualcosa di strano con il tempo. L’avevo visto fare da altri lama, quindi non ero sorpreso. Quello che mi stupica era che eravamo i soli a restare con Rinpoche a bere vino sotto la pioggia e gli scoppi dei tuoni!

La sera c’è una grande festa. Avevo portato una collana d’ambra dalla Polonia da vendere che decido di regalare a Rinpoche. Danzavamo in cerchio mentre lui giocava con la mia collana. Dico a Bodhi: “Dobbiamo aprirci! Nient’altro!” E in quel momento Rinpoche indossa la collana guardandomi direttamente negli occhi. Era impossibile che avesse sentito quello che avevo detto ma ero sicuro che lo sapesse. Contemporameamente l’energia dell’LSD che mi aveva accompagnato per tanti mesi si interrompe come fuoco spento dall’acqua.

Sono ritornato a Merigar festeggiando con Luca T. e i miei amici della divisione gioia della mia adolescenza. Erano venuti per seguire Rinpoche ospiti a casa di Luca. I miei genitori mi hanno dato la loro vecchia macchina e sono andato sul Monte Amiata, con solo uno spazzolino da denti in tasca, dove ho incontrato molte incredibili Dakini che forse non vogliono essere menzionate in questa storia. Sono stati tre anni straordinari e ora vedo com’è la comunità dopo 20 anni. In Polonia esiste da poco e non ci sono molti praticanti.

A quel tempo in Polonia c’erano restrizioni per gli stranieri che volevano comprare della terra e delle proprietà e in Italia i polacchi non potevano comprare tutto. I miei genitori volevano mandarmi del denaro ma era impossibile e non potevo restare legalmente. Non vedendo alcun futuro sono tornato in Polonia. Ho partecipato a molti ritiri di Rinpoche. L’ho anche seguito in pellegrinaggio in India e Nepal in visita ai quattro principali luoghi collegati a Buddha.

In questo periodo sembrava che Rinpoche non fosse contento di me, non sorrideva mai, lo sguardo irato. Ovviamente c’era una ragione. Andavo a molte feste allora. Non facevo più uso di droghe ma c’erano altri modi per divertirsi. I miei amici erano vivi e ci divertivamo. Finalmente Rinpoche mi consiglia di fare il training del SMS.

È così che ho incontrato Rinpoche e i suoi insegnamenti.

Ho cambiato la vita, ho incontrato una ragazza incredibile e ho fatto una carriera nelle agenzie di pubblicità come grafico. Ho seguito il training del SMS fino al 4° livello e sono diventato istruttore della Base del Santi Maha Sangha. Recentemente sono diventato un membro del Comitato internazionale per le pubblicazioni della Comunità Dzogchen per il settore polacco.

E non ci si annoia davvero!

Yatzek Mahovsky

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