L’importanza del Gakyil Internazionale

Discorso di apertura di Rinpoche

Assemblea generale dell’IDC

Dzamling Gar, Tenerife, Spagna, 16 aprile 2017

Sono qui per salutare tutti a questo incontro perché il ruolo del Gakyil Internazionale nella Comunità Dzogchen è molto importante. Studiamo l’Insegnamento Dzogchen e il principio dell’Insegnamento Dzogchen è di essere al di là dei limiti, che equivale alla nostra vera natura. Questa è l’essenza dell’insegnamento ed è anche quello di cui abbiamo bisogno nella nostra società. Ma se non c’è un’organizzazione non possiamo vivere perché viviamo con una visione dualistica in cui tutto è limitato.

Quando abbiamo a che fare con l’insegnamento e proviamo a entrare nella nostra vera natura questo corrisponde all’Insegnamento Dzogchen. A livello ordinario parlo sempre di evoluzione, che è la nostra vera natura nell’Insegnamento Dzogchen riferita alla condizione relativa e che ci porta alla nostra vera condizione. Ma a livello relativo abbiamo bisogno di qualcosa per organizzarci.

Per esempio, quando abbiamo cominciato l’Insegnamento Dzogchen, all’inizio abbiamo cercato di fare qualcosa insieme. Se non ci fossimo organizzati non avremmo potuto fare nulla. Ma quando abbiamo cominciato ad organizzarci tutti sono caduti troppo in una visione dualistica. Quando ero all’Università di Napoli abbiamo fatto un programma. Abbiamo affittato una casa e abbiamo organizzato degli incontri per poter svolgere lì delle attività. Ma quando abbiamo fatto quel programma la nostra organizzazione era molto limitata; non andava bene perché siamo abituati ai nostri sistemi che sono gerarchici. Questo è il modo che conosciamo. Così anche se avevamo pagato per l’affitto di quella casa la sera prima di dover firmare per la casa non riuscivo a dormire. Valutavo e pensavo su come iniziare qualcosa di utile per l’Insegnamento Dzogchen.

Non abbiamo questo tipo di organizzazione in Tibet. Tutti i monasteri sono gestiti in modo tradizionale. E questo non corrisponde all’insegnamento. Non volevo una gestione di questo tipo perché non avevamo monasteri né tradizioni da mantenere o da preservare qui. Volevo insegnare e applicare l’Insegnamento Dzogchen nel modo migliore. Non volevo iniziare o cominciare qualcosa che non corrispondeva all’Insegnamento Dzogchen. Per questo motivo il giorno dopo, a Napoli, dissi che non avremmo affittato la casa e che non saremmo andati per firmare. Abbiamo perso un po’ di soldi ma non l’abbiamo fatto.

Abbiamo però continuato a pensare a cosa potevamo fare per poterci incontrare e fare le cose insieme. Alla fine, quando andai negli Stati Uniti, durante un volo da New York verso la California ho pensato “Nella nostra condizione umana abbiamo tre esistenze – corpo, voce e mente. È così che siamo e viviamo. Doveva esserci qualcosa che corrispondeva a queste tre esistenze.” Così pensavo e ripensavo fino a quando ho pensato che forse avevamo bisogno di un Gakyil: fino ad allora il Gakyil esisteva solo come simbolo, non esisteva il suo significato. Ci sono i tre colori che rappresentano corpo, voce e mente. Avremmo potuto lavorare nella società in quel modo, ma non sarebbe stato un sistema gerarchico. Collaborazione. Avevo un’idea generica e quando sono tornato in Italia abbiamo cominciato il Gakyil. Questa è l’origine del Gakyil.

Non possiamo vivere o fare alcunché se non siamo organizzati perché viviamo nella società. Ma l’organizzazione deve essere fatta in collaborazione, nel rispetto reciproco, lavorando con le circostanze. Questo è l’insegnamento Dzogchen. L’Insegnamento Dzogchen non dice che bisogna restare sempre in contemplazione. Puoi anche avere una visione dualistica ma restando presenti e collaborando. Così quando abbiamo un Gakyil – per esempio, ora abbiamo molti Gakyil nei Gar e nei Ling che si sono sviluppati – dovete ricordare com’è cominciata e non dovete cadere troppo in un sistema egoistico. Abbiamo bisogno di collaborare.

Per questo motivo, dopo il mio insegnamento, uno degli aspetti più importanti della Comunità Dzogchen è il Gakyil Internazionale. Forniscono servizi, lavorano su come possiamo vivere e collaborare nella stessa famiglia e rispettarci l’un l’altro. Ovviamente sappiamo molto bene che in ciascun paese ci sono regole e sistemi diversi. Se andate in diverse regioni all’interno di uno stesso paese ci sono diversi modi di fare le cose. Questo è normale nella nostra società. Ma c’è sempre un modo di collaborare e di rispettarsi.

C’è chi dice, “Oh, non possiamo fare le cose in quel modo perché nel nostro paese le regole sono diverse.” Quando Enrico era vivo mi ha detto che spesso non riusciva a far collaborare le persone in modo facile. Era molto difficile e le persone non collaboravano perché non volevano e perché avevano il loro modo e sistema di fare le cose. Potete avere diversi modi di fare le cose, i vostri sistemi ecc. Ma nella Comunità Dzogchen vige sempre il principio della collaborazione. Se non volete collaborare allora significa che non volete il mio insegnamento. Non volete il principio dell’Insegnamento Dzogchen.

Cerchiamo di collaborare e di fare del nostro meglio con l’insegnamento per questo è molto importante avere il Gakyil Internazionale. Il Gakyil Internazionale sta cercando di lavorare per tutti i Gar e i Ling e quando c’è collaborazione e rispetto reciproco possiamo sentire che lo scopo della Comunità Dzogchen per il futuro è assicurato e che in qualche modo possiamo andare avanti in questa società limitata.

Il Gakyil Internazionale sta lavorando con tutti i sistemi diversi dei diversi paesi. Sappiamo molto bene che quando viaggiamo anche per poco abbiamo bisogno di un passaporto. Se non abbiamo un passaporto non possiamo andare, non ci è permesso. Questa è la nostra condizione. Ma secondo il principio dell’Insegnamento Dzogchen non abbiamo bisogno di un passaporto. Dobbiamo andare al di là di questo. Collaborare e avere rispetto l’un l’altro, proprio come una stessa famiglia, è molto importante.

Per esempio le persone dicono di fare il Santi Maha Sangha per imparare lo Dzogchen e approfondirlo maggiormente. Se le persone approfondiscono dovrebbero capire cosa significa Comunità Dzogchen. La Comunità Dozgchen è molto importante per il futuro e questo significa collaborazione e assunzione di responsabilità in una società limitata. Io sono il maestro, dò insegnamenti, cerco di aiutarvi a capire quello che dovete fare. E voi dovreste applicarlo. Quello che il Gakyil Internazionare sta facendo è molto importante per applicare questo principio.

Ma non possono fare molto se non collaborate. Cosa possono fare? Qualcuno dice di non voler collaborare con il Gakyil Internazionale. Allora potete andare via. Vuol dire che non volete il mio insegnamento. Che non volete la Comunità Dzogchen. Se volete che la Comunità Dzogchen sopravviva in questa società, in questo globo, dovete lavorare con il Gakyil Internazionale. Se non volete lavorare con il Gakyil Internazionale allora dimenticatevi di me. È molto meglio.

Quindi, vi prego, fate del vostro meglio. Questo è quello che volevo dire a tutti. A coloro che collaborano e che si rispettano l’un l’altro voglio dire grazie molte. Questo è quello di cui abbiamo bisogno. Ma se conoscete lo Dzogchen e non rispettate i vostri fratelli e sorelle del Vajra nei Gar – se ci sono ‘il mio gruppo’ e ‘il tuo gruppo’ e non collaborate – significa che non state procedendo nella comprensione dell’Insegnamento Dzogchen. L’Insegnamento Dzogchen è al di là di questo, parla di collaborazione. Non dovrebbero esserci conflitti nei Gar. Vi può non piacere questa o quella persona ma se seguite i miei insegnamenti e anche quella persona li segue, quella persona è un fratello o una sorella del Vajra degli insegnamenti Dzogchen. Perché non rispettate o collaborate con quella persona? È molto importante che tutti riconoscano questo. Questo è quello che volevo dire. Non volevo dire altro sull’organizzazione. Il Gakyil Internazionale vi informerà sull’organizzazione. Dovreste cercate di imparare e applicare. Questo è quello di cui tutti abbiamo bisogno. Vi ringrazio molto.