Losar a Tashigar Norte, 2021

Benvenuto al nuovo anno e addio a Dmitri e alla sua famiglia

di Manuel Eduardo Teruel

Quest’anno, in modo estremamente armonioso, l’arrivo del nuovo anno tibetano, Toro di metallo, è stato celebrato a Tashigar Norte, con la speranza che sia per noi di grande auspicio. È coinciso con l’addio alla famiglia Kalmikov che si è trasferita in Russia. In un’atmosfera cordiale e fraterna i membri della comunità, gli amici e i lavoratori si sono riuniti per celebrare il Losar con la tradizionale “zuppa di fine anno”. Gli ingredienti sono arriva la mattina e alle 14.00 è iniziata la preparazione della zuppa e dei momo per la cena alle 19.00. Kala, il tempo, è stato il nostro alleato. Non c’è stato bisogno di parlare, non avevamo fretta. Alle 14.00 Maura Marín era pronta ad accoglierci.

Dmitri ed Olga davanti

Aveva quasi finito, le verdure erano tutte tagliate e in parte era tutto apparecchiato. Le mani non sono mancate, Berta ha contribuito con le sue al lavoro all’evento, sono state le prime ad arrivare per tagliare e preparare. La grossa pentola è stata messa sul fuoco da Marina, gli aromi riempivano la stanza della casa di Fanny e Steve che ringraziamo per averci prestato la casa per l’arrivo del nuovo anno. Mentre l’acqua bolliva  abbiamo preparato la farina dei momos.

Manuel aveva il compito di preparare l’impasto e Rolo ha fatto e steso la quantità necessaria di pasta che poi ha tagliato con un bicchiere per fare i pezzi dove sarebbe andato il ripieno dei momos. Operando come un grande macchinario che assembla le parti, i momos sono usciti uno per uno. Più mani, più amici di Tashigar, sono arrivate giusto in tempo “le donne russe della montagna” e Roberto, con Ala in testa che in perfetto spagnolo è entrato salutando tutti. Con le loro mani hanno portato il liquore e alcuni deliziosi sottaceti fatti con il fiore di un cactus locale.

Gloris, attuale Gakyil blu

Il loro spirito, sempre gioioso, ha contagiato tutti i presenti e con il loro aiuto abbiamo iniziato a fare i momo e a preparare il “Gu Thuk”, mancavano solo il Fannel e l’eucalipto (che rappresentano la cura e il benessere). C’era la musica e qualcuno danzava, contagiati dall’allegria di Lada. Finalmente i momo erano pronti, mancava solo la pentola in cui cucinarli che poi è apparsa a richiesta nelle mani di Douglas. I momo sono stati messi delicatamente dentro. Luis, uno dei collaboratori locali, insieme alla moglie, erano arrivati con una perla nella mani. Tutti erano presenti.

Alle 19.00 tutto era pronto, poco prima Dmitri era arrivato con la sua famiglia. RInpoche è sempre presente nelle nostre menti e nei nostri cuori, e non solo nostri ma anche in quelli di tutti i membri della Comunità Internazionale Dzogchen che non sono qui fisicamente ma con la voce e la mente. Sono tornati  in mente i ricordi, il passato è diventato il presente. Le ciotole si sono riempite con quello che ci aspettavamo, c’era silenzio ma non sono mancati i commenti sul sapore e della zuppa e dei momo, tutti favorevoli, tutto andava bene, eravamo soddisfatti, non avevamo bisogno d’altro.

Lada

E come sempre sono apparse le domande e le risposte sul significato degli elementi quando abbiamo aperto le “sorprese della zuppa”. Felici ci siamo detti addio molto prima di mezzanotte. È così che abbiamo celebrato la mezzanotte. Così la Comunità Dzogchen  di Tashigar North ha celebrato il Losar, lasciando alle spalle il 2020. Ci auguriamo che questo nuovo anno possa portare benessere per tutti e di poter rimanere sulla via e di poter praticare il Dharma. Om A Hum.

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