Merigar East – Lockdown e oltre

di Alexandru Anton

Per chi non è mai stato a Merigar East sul Mar Nero in Romania o che non ne sa molto, qui è piuttosto isolato. Si trova in mezzo a un campo e la sua sopravvivenza dipende molto dal flusso di praticanti e i visitatori allettati dalla possibilità di trascorrere l’estate sulla spiaggia del Mar Nero.

Sorprendentemente, nonostante il lockdown Merigar East ha avuto un maggior numero di residenti considerando il periodo dell’anno! Una coppia di praticanti è venuta qui per passare la quarantena, da soli nella casa multifunzionale così Magda Ourecka ed io siamo stati molto felici di non essere completamente soli – una quarantena che avremmo sperimentato come una sorta di “doppio” isolamento. A parte questo per noi personalmente non è stato molto diverso dal solito, ad eccezione del tempo richiesto per fare la spesa in città e per i recenti stati mentali che fluiscono nello spazio.

In ogni caso all’inizio della primavera siamo stati molto occupati qui al Gar con le attività di giardinaggio. Coltivare alcune piantine nel Gönpa per garantire un piccolo orto e preparare lo spazio può richiedere molto tempo – ma è di grande beneficio perché si passa il tempo in modo rilassato a contatto con la realtà, ad osservare i movimenti e i cicli del tempo della natura. A parte questo ci siamo dedicati a una sorta di progetto per imparare a piantare semi da cui far crescere alberi e finora abbiamo appreso molte cose – soprattutto ad avere pazienza e fiducia. Alcuni semi da albero, per esempio, devono rimanere al freddo e all’umido per circa tre mesi prima di germogliare – ma quando arriva il giusto momento la maggior parte dei semi si sincronizzano e generano radici. Se queste condizioni vengono meno per almeno una settimana è necessario ricominciare tutto da capo perché si addormentano. Penso sia una magnifica lezione sulle cause secondarie. A lungo termine gli alberi contribuiranno al paesaggio del Gar, rendendolo più vivace con più piante e diversità, sembrerà un parco o un giardino dove fare magnifiche passeggiate – che siate nella vostra vera natura o no.

Abbiamo iniziato un piccolo giardino mediterraneo tra la casa Multifunzionale e il portico a sud. È protetto dal vento – questo è fondamentale nel nostro ventoso Gar se si vuole che le giovani piante crescano rigogliose almeno finché non siano abbastanza robuste – e ospita già fichi, fragole, viti e altri arbusti come mirtilli, more ecc. Questo spazio sarà un giardino aperto a tutti dove i praticanti, soprattutto quelli residenti nella casa Multifunzionale possono rilassarsi e quando il momento è giusto poter cogliere e assaporare la frutta appena colta.

Oltre al giardinaggio e altri lavori  pratichiamo nel Gonpa ogni giorno e molti praticanti hanno potuto collegarsi online via Zoom. Già prima del lockdown ci eravamo interessati alla possibilità per i praticanti di poter semplicemene “cliccare e praticare insieme”. Prima di Zoom c’era sempre quel fastidio di qualcuno che si collegava in ritardo interrompendoci o che aveva bisogno di aiuto per collegarsi e anche la qualità della connessione era povera. Ora abbiamo capito l’importanza di mantenere e creare connessioni, specialmente per Merigar East che è soprattutto un Gar estivo. In questo modo possiamo rimanere in contatto con i praticanti, parlare con loro anche fuori “stagione”. Questo per noi residenti nel Gar ci aiuta ad andare avanti, poter rimanere connessi alla dimensione del Sangha anche se siamo qui in due soli per mesi. Ci aiuta anche a mantenere la disciplina – in questo modo pratichiamo tutti i giorni – avendo preso l’impegno di offrire queste pratiche dal Gonpa a precisi orari.

Ora che abbiamo questa possibilità online e grazie all’improvvisa quantità di tempo che l’isolamento ha procurato a molte persone ci chiediamo “cosa richiede molto tempo ed è normalmente abbastanza difficile per la maggior parte delle persone partecipare?” È così che è nato il lungo corso della Base del SMS con Elias Capriles – per chiarire i contenuti del Vaso Prezioso, praticare e offrire la possibilità di rinfrescare la nostra comprensione con sessioni di domande e risposte. Speriamo in questo modo che, almeno per qualcuno, le relative difficili circostanze della pandemia porti buoni frutti – sappiamo essere molto abili a rimandare il tempo da dedicare all’Insegnamento. Speriamo anche che in questo modo ci siano più praticanti desiderosi di affrontare il prezioso Insegnamento della Base del SMS e non limitarsi solo alle pratiche secondarie.

Proprio adesso, ora che il lockdown si sta allentando, stiamo ospitando dei volontari che ci aiutano con i costanti lavori di manutenzione del Gar. Molti di loro non hanno ricevuto la trasmissione e anche se vorremmo fossero praticanti Dzogchen ci stiamo adattando alle circostanze e approfitando del loto aiuto. Per loro il Gar è un’oasi di natura e spazio – come disse Rinpoche “Qui ci sono solo terra e spazio”. Molti di loro sono musicisti e sono felici di poter beneficiare dalla magnifica acustica del Gönpa. A parte questo si possono rilassare, andare in spiaggia, passare del tempo lontano dalla confusione della città – specialmente dall’agitazione prodotta dalla restrizioni e dalle sfide richeste a chi deve condividere lo stesso spazio. Qui non abbiamo questo tipo di problemi – c’è abbastanza spazio per tutti per essere al sicuro e poter respirare aria pura e fresca.

Come risultato ora l’erba del campeggio è stata tagliata rendendolo agibile, i bagni e la cucina da campo sono puliti e funzionanti. Ora il Gar è pronto ad accogliere il primo ritiro quando le circostanze lo permetteranno. Al momento abbiamo dovuto cancellarne alcuni e rimandare il riempimento dello stupa al’anno prossimo e questo richiede molta collaborazione e tutti devono essere rilassati, in salute e in grado di poter venire qui.

La prima occasione della lista è il tanto atteso ritiro di Tara Verde e le 21 invocazioni con Oliver Leick che – se tutto va bene – si terrà dal 31 luglio a 6 agosto. Poi sarebbe magnifico se potessimo continuare con due ritiri con Elio Gaurisco. uno sugli Tsalung di Mandarava (18-21 agosto) e l’altro sulla Via definitiva alla contemplazione (22-26 agosto).

Nel frattempo i cancelli d’argento di Merigar East sono aperti e adornati da nuove bandierine. C’è un pezzo di foresta di pini e betulle abbastanza recente, appena arrivate sulla sinistra. L’erba cresce di più, gli insetti si moltiplicano e attirano molti uccelli. Si è già insediata una coppia di colorati fagiani. Soprattutto, siamo fiduciosi che la visione di Rinpoche si manifesti attraverso questo bellissimo posto e che tutte queste esperienze sensoriali attirino praticanti, api, cervi e leoni e siamo pronti ad accoglierli, ora con una nuova strada asfaltata che arriva molto vicino al Gar – anche quest’anno circondato dai girasoli.

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