Merigar West e la pandemia

L’inizio dell’anno topo di metallo è stato, per così dire, complicato a Merigar.

L’Italia si è trovata rapidamente al centro di una situazione poco prima era inpensabile. In poche settimane, anche pochi giorni, ci siamo trovati confinati a casa testimoni di una crescita esponenziale dei numeri di contagi e decessi a causa del COVID-19. Il tempo di un battito di ciglia siamo passati da mandare parole di conforto alla Cina a riceverle da tutto il mondo. In poco tempo il problema non era così grande solo in Italia ma il virus si era diffuso ovunque. La pandemia.

Nel nord d’Italia, specialmente in Lombardia, la situazione è stata veramente seria e molte persone sono morte sole e isolate, senza il conforto e l’aiuto dei propri cari. Gli ospedali al completo a malapena sono riusciti a gestire il gran numero di pazienti bisognosi d’aiuto. Fortunatamente non ci sono stati molti casi nell’area di Merigar e il principale effetto della pandemia è stato quello di non poter uscire di casa se non per poco e per motivi di vera necessità, e a non poterci allontanare dal paese. Tutte le attività non essenziali sono state sospese, maschere e guanti sono diventati indispensabili.

Il primo pensiero all’inizio di questo lockdown è stato quello di dare avvio a un programma di pratiche dato che molti noi hanno sentito il bisogno di pratiche formali di protezione e quelle per i morti. Grazie ai webcast organizzati da Merigar e da Dzamling Gar, il programma è stato intensificato di settimana in settimana. Nonsostante alcune difficoltà siamo riusciti a garantire un programma con diverse pratiche giornaliere. Inizialmente a Merigar è stato possibile andare in onda dalla Sala del Mandala ma man mano che le restrizioni sono aumentate molte pratiche sono andate in webcast da casa di chi conduceva la pratica.

Contemporaneamente che abitualmente lavora a Merigar, responsabili, impiegati e volontari, ha dovuto lavorare soprattutto da casa per il periodo della quarantena. Comunque nonostante le difficoltà i nostri progetti sono andati avanti lavorando anche su quelli futuri.

Per esempio l’amministrazione ha lavorato a tempo pieno per gestire l’amministrazione ordinaria e rispettare le scadenze. Il bilancio che avrebbe dovuto essere approvato dal soci all’assemblea di aprile, che ovviamente non c’è stata, aspetta una soluzione. Il Gakyil di Merigar e i suoi collaboratori ha continuato a lavorare sui progetti in corso, soprattutto quelli finanziati dall’UBI (Unione Buddhisti Italiani) e non ancora ultimati quali:

  • La manutenzione straordinaria del Gönpa: i lavori previsti sono stati completati a maggio 2020. La ristruttazione esterna e quella pittorica interna saranno oggetto di un prossimo progetto.
    Progetto della Via della Consaevolezza ha incontrato molti problemi a causa della natura idrogeologica di Merigar
  • Il progetto “Working with the words and texts of Master Chögyal Namkhai Norbu and Tibetan Buddhism (Lavorare con le parole e i testi del Maestro Chögyal Namkhai Norbu e il buddhismo tibetano)” da una parte coinvolge le Edizioni Shang Shung con la formazione di un nuovo curatore e la pubblicazione dei lavori di Chögyal Namkhai Norbu, e dall’altra la biblioteca e il suo lavoro di digitalizzazione e catalogazione dei manoscritti, del catologo dei testi in lingua occidentale e la creazione di eventi culturali come i Library Talks
  • Il progetto “Journey Through Self-Knowledge (viaggio verso la conoscenza di se stessi)” ha visto i nostri esperti andare nelle scuole limitrofe a Merigar per proporre a bambini e adolescenti sessioni di yoga e meditazione. Questo progetto è anche collegato al MACO, il museo di arte e cultura asiatica, che sta organizzando una installazione chiamata Silk Road

Potete trovare maggiori info su alcuni di questi progetti sul sito di Merigar nell’area riservata ai soci.

Stiamo anche lavorando per proporre nuovi progetti e cercare altre forme di finanziamento per il futuro.

Ovviamente i corsi e le attività previsti per questo periodo sono stati rimandati e al momento stiamo ridefinendo tutte le attività per i prossimi mesi nel rispetto delle regolamentazioni richieste dal governo italiano.

In questi mesi di quarantena sono continuati i lavori essenziali e di manintezione dele costruzioni, della strada e dei boschi di Merigar. Per esempio alcuni alberi in cima al dirupo erano pericolosi e abbiamo dovuto tagliarli. Questa è un’area geologicamente fragile ed è strettamente monitorata. Abbiamo continuato a prenderci cura delle aree verdi, dei fiori e dei giardini.

Alla fine di marzo è iniziata la distribuzione nelle aree introna a Merigar delle mascherini donate dalla International Cultural Atiyoga Association, una associazione con sede in Cina nel 2018 per contribuire alla visione del nostro Maestro Chögyal Namkhai Norbu.

A maggio, al’inzio della “Fase 2” come richiesto dalle disposizioni statali e regionali le strutture di Merigar sono rimaste chiuse quindi niente corsi, visite, pratiche e momenti di socialità. Comunque è stato possibile riprendere i lavori nel Gönpa e i lavori previsti per questa fase di ristrotturazione sono stati completati. In particolare è stata ultimata la passerella esterna in legno che circonda il Gönpa e sono stati eseguiti i lavori di finitura in muratura dei bagni.

Ora che in Italia tutto si sta riaprende lentamente stiamo riprendendo le attività ma con le regole restrittive già previste in tutte le aree in uso. La prima Ganapuja collettiva condotta da Adriano Clemente è stata organizzata il 1 giugno, decimo giorno (giorno di Guru Padmasambhava) del mese di Saga Dawa, un mese particolarmente importante per i buddhisti. Tra il distanziamento sociale e le mascherine tutto è andato bene, anche la successiva Ganapuja combinata con la pratica di Mandarava condotta da Nina Robinson, nel giorno di luna piena, il 5 giugno, a cui erano presenti praticanti, sia dentro che fuori il Gönpa. Dall’8 liglio sarà possibile partecipare dal vivo alle altre pratiche organizzate a Merigar, che continueranno ad essere mandate in onda, compresa alla danza sulla piattaforma esterna sotto la tenda.

La prima Ganapuja dopo la quarantena

Il 6 giugno anche il MACO, Museo di arte e cultura asiatica ad Arcidosso, ha riaperto insieme a tutto gli altri musei dell’area dell’Amiata.

Stiamo ripartendo con i nostri corsi, ritiri e visite guidate, ovviamente con un numero limitato di partecipanti. Per questo seguiamo le regolamentazioni previste per i luoghi di lavoro, palestre e attività sportive a seconda delle attività previste. Le regole da rispettare sono tante ma al momento è l’unico modo possibile per praticare insieme. Il sito di Merigar sarà man mano aggiornato con le prossime attività.

Una nota a parte sui Library Talks. Negli ultimi anni questa serie di conferenze, costituite da vari eventi culturali organizzati da Merigar, si sono svolte sia a Merigar, in particolare nella Biblioteca, che nel Municipio di Arcidosso o al Castello. I temi sono stati diversi, dalla mente buddhista alla danza indiana, passando attraverso la poesia tibetana, le biografie dei Maestri, i luoghi sacri e molto altro, i Library Talks degli anni passati hanno introdotto Merigar, la Biblioteca e alcuni temi dell’insegnamento a un numero crescente di persone, ampliando e diversificando il nostro contributo culturale nell’area.

La terza edizione di questa serie di conferenze era in programma per da marzo ad ottobre 2020 e prevedeva appuntamenti bisettimanali, incrementati in estate. A causa della pandemia abbiamo trasformato questi appuntamenti in una versione online.

Non si è trattato di un semplice adattamento dei Library Talks dato che erano eventi pensati per riunire le persone, stimolarne la discussione e per invitarle a consultare la biblioteca di persona.

La versione online ha due sezioni: La sezione Leggere ad alta voce, prevede brevi storie, parabole  e racconti tibetani e orientali, letti e interpretati da attori professionali che ringraziamo di cuore.

La sezione Riflessioni, che si occupa di temi collegati al buddhismo, al Tibet e all’Asia in generale, è iniziata il 29 maggio, tredici anni dell’inaugurazione ufficiale del Gönpa e della biblioteca di Merigar. In questa sezione le conferenze sono sia in inglese che in italiano.

Le potete trovare sul sito di Merigar, nel canale Youtube e sulla pagina Facebook della biblioteca.

Con i nostri migliori auguri
Gakyil di Merigar West
office@dzogchen.it
https://www.merigar.it

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