Resoconto dell’incontro degli istruttori del SMS a Dzamling Gar

Foto di Ralf Plüschke

Poco prima del compleanno di Rinpoche, 8 dicembre 2019, gli istruttori del Santi Maha Sangha si sono incontrati per due giorni a Dzamlingar Gar, il 6-7 dicembre 2019. Gli arigomenti erano quattro: la Trasmissione, i nuovi arrivati, i ritiri del Sangha e la collaborazione. La necessità di questo ‘incontro è soprattutto emersa come continuazione di quello precedente che si è svolto a Merigar West ad agosto di quest’anno. Lo scopo generale era quello di scambiarsi idee ed esperienze, per conoscersi meglio e anche per approfondire i consigli che Rinpoche ha dato agli istruttori, cioè di omunicare e collaborare tutti insieme e capire “cosa va bene e cosa no… “, tanto per usare le parole di Rinpoche.

C’erano undici istrttori del SMS che hanno parteipato di persona all’incontro mentre altri tredici erano collegati online vis zoom. Altri istruttori che non erano in grado di collegarsi durante la riunione hanno mandato i loro commenti su ciacun argomento che sono stati leggi. Nonostante l’aspettativa prioritiaria fosse quella di individuare soluzioni ad alcuni degli argomenti che la Comunità Dzogchen si trova a dover affrontare in questo momento, lo scopo dell’incontro era quello di un semplice scambio di diversi punti di vista ed esperienze riguardo i diversi argomenti senza necessariamente giungere a un conclusione.

Da un po’ di tempo gli istruttori del Santi Maha Sangha si riuniscono in diversi modi partecipando a piccoli gruppi di discussione soprattutto da quando qualche anno fa è stato attivato il Forum SMS online per comuncare apertamente e per avere incontri regolari via zoom. Questo ha migliorato di molto la collaborazione all’interno del gruppo grazie a questa piattaforma e sicuramente è un segno di progresso che tutti siano in grado di potersi esprimere liberamente, anche di proporre punti di vista radicalmente opposti e mettere sul tavolo proposte diverse.

Alcuni degli argomenti discussi riguardo alla trasmissione sono stati: la spiegazione orale è un tipo di ‘trasmissione orale’ o no? Quando i praticanti praticano insieme si attiva una specie di trasmissione? Cosa significa esattamente tramettere il lung? Per quanto riguarda i ritiri del Sangha questi sono stati gli argomenti: la necessità di fare una chiara distinzione tra corsi aperti ai neofiti e ritiri destinati solo a chi ha già ricevuto la trasmissione; come guidare coloro i quali desiderano approfondire la pratica; individuare un preciso argomento per ogni ritiro del Sangha e discutere in anticipo ciò che ogni persona presenta in modo collaborativo, così da garantire maggiore senso di coesione.

Per la sessione finale del 7 dicembre i rappresentanti dell’Atiyoga Foundation sono stati invitati a facilitare la collaborazione tra l’ATIF e gli istruttori del SMS al fine di creare delle linee guida per i corsi aperti dell’ATIF. Per quanto riguarda la ricerca di neofiti sono state poste le seguenti domande: nei corsi aperti cos’è meglio fare? I neofiti possono partecipare alle pratiche secondarie come la Ganapuja senza aver ricevuto la tramissione? È opportuno che i Gar e i Ling abbiano un qualche tipo di linee guide su queste questioni?

I membri del Gakyil Internazionale sono stati invitati a partecipare alla sessione finale, è chiaro che maggiore è la trasparenza e migliore è la comunicazione tra tutti i gruppi e con il Sangha in senso lato, questo è vitale! E questo può avvenire attraverso le newsletter, The Mirror, informazioni date online, tramite email di gruppi e What’s App … tanto per citarne alcuni. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa due giorni e di aver messo insieme idee e fatto brainstorming sul modo migliore di procedere.

Questo è un periodo importante per tutta la Comunità Dzogchen: è tempo per tutto il Sangha di incontrarsi, avendo fiducia gli uni negli altri, nello spirito di collaborazione per realizzare la visione di Rinpoche per il futuro. Piccoli semi stanno iniziando a germogliare nell’apprezzamento reciproco basato sulle diverse capacità. Tradizionalmente quando un grande Maestro tibetano muore si dice che ci vogliono almeno tre anni per adattarsi alla nuova situazione e scoprire nuove potenzialità. Usando le parole della Dzamling Gar Song:

“Let’s unite our strength and capacity …
 May all manifest auspiciously!
 May our desires be fulfilled!
 With fortune arising self-perfected.
 May victory manifest in all directions!”

Gli istruttori del Santi Maha Sangha

Download PDF