Tibetano Ume ( དབུ་མེད། cursive script), Corso di calligrafia a Dzamling Gar

di Lena Dumcheva

Il 3 e il 5 luglio 2019 si è svolto in corso di due giornate di calligrafia Tibetana stile Ume ( དབུ་མེད། corsivo) con Kunga Tenzin a Dzamling Gar. Avevo già precedentemente ammirato la scrittura di Kunga quando ho visto la sua mostra organizzata da ASIA onlus presso Zhenphenling Comunita Dzogchen a Roma ma è solo parlando con lui qui, nella libreria di Dzamling Gar, che ho scoperto che è un vero esperto in diversi stili di calligrafia tibetana – Ume e Uchen (དབུ་ཅན། lo stile principale usato nella stampa) come anche Drutsa (འབྲུ་ཙ། un miscuglio di Ume ed Uchen) e Gyuk Yig (རྒྱུག་ཡིག། il corsivo usato cimunemente).

Durante il corso Kunga ha basato le sue spiegazioni sul libro di Chögyal Namkhai Norbu “La collana di Zi”, un testo che parla dell’antica e autentica cultura tibetana. Rinpoche ha dimostrato come l’Uchen derivi da una scrittura indiana mentre l’Ume da un’antica scrittura di Shang Shung chiamata Mar (སྨར།). Anche se conoscevo questa spiegazione è solo durante il corso che ne ho avuto una comprensione più profonda in modo più pratico e diretto mentre scrivevo le lettere in stile Ume così diverso dall’Uchen.

Il primo giorno abbiamo visto tutte le lettere dell’alfabeto tibetano uno ad uno, tre ore sono state a mala pena sufficienti! Il secondo giorno abbiamo continuato con le vocali con le combinazioni delle sovrascritte e sottoscritte. Finalmente eravamo pronti per allenarci a scrivere parole intere: Dzamling Gar, Tashi Deleg, il mantra Om A Hum e (ovviamente!) Khaita.

Eravamo un bel piccolo gruppo, così Kunga ha potuto lavorare individualmente su ognuno di noi ed è stato ottimo. A parte l’aspetto linguistico il corso ha avuto un grande tocco artistico perché l’Ume ci invoglia a esprimere il nostro tocco artistico. Kunga ci ha dato degli esempi della scrittura del suo maestro in India, un geshe, che definiva l’Uchen una scrittura maschile – spessa, forte e in qualche modo quadrata e l’Ume una scrittura femminile che paragonava a una donna bella, alta, magra ed elegante.

Ume

Il corso ci è veramente piaciuto e anche il secondo giorno che si sia svolto nella libreria di Dzamling Gar perché ci ha dato l’occasione di consultare diversi libri alcuni dei quali autografati da Rinpoche (abbiamo scoperto nella scrittura Gyuk Yig!). Speriamo di continuare a studiare con Kunga e gli auguriamo di continuare ad esprimere il suo talento e che possa trasmettere la sua conoscenza ed esperienza a noi, fortunati studenti.

Potete vedere la calligrafia Uchen di Kunga su #TibetanWithKunga , e prossimamente inizierà il corso a Zhenphenling a Roma.

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