Un messaggio di ringraziamento da
Merigar West

Cari amici,

Cerchiamo di rispondere alle domande che ci hano fatto.

Al momento lo Stupa dell’Illuminazione a Merigar, che dallo scorso ottobre contiene i resti del Maestro Namkhai Norbu, non può essere visitato all’interno. Questo sarà possibile solo in “occasioni” speciali di cui vi daremo notizia con ampio anticipo.

In queste settimane sono venute a Merigar centinaia di persone da ogni parte del mondo e migliaia si sono connesse seguendo in webcast le sessioni di pratica.
Decine di volontari si sono dati il cambio per rendere Merigar sempre accogliente, pulita, distribuire bevande calde e dei semplici pasti, agevolare i momenti di pratica, gestire il webcast e tutto quello che è necessario all’accoglienza di molte persone.
Con molta facilità è stato raccolto un fondo per coprire tutte le spese di questo periodo così intenso. Sono stati raccolti 52.138,36 euro, ringraziamo ogni donatore, molti dei quali sono rimasti anonimi.

Come gakyil di Merigar vogliamo ringraziare, a nome di tutta la Comunità Dzogchen, tutti i volontari, sono stati talmente tanti che è impossibile nominarli uno ad uno.
Si è lavorato tanto, con profondo senso di fratellanza, una spontanea armonia che ha tenuto e ci sta tenendo tutti stretti in un abbraccio sobrio e forte.

In questo periodo nelle sessione collettive abbiamo praticato prevalentemente il Guruyoga, pratiche di purificazione come la pratica di Vajrasattva, i 25 Spazi di Samantabhadra, la Ganapuja per purificare il samaya e l’Invocazione della Lampada per riconoscere l’importanza del nostro rapporto con i fratelli e le sorelle del Vajra collegati allo stesso Insegnamento trasmesso dal Maestro.

Abbiamo intenzione di continuare nei prossimi mesi, sia a Merigar che in altri gar, anche in webcast, a praticare tutti insieme, nei giorni del fine settimana e in giorni particolari. Cercheremo di comunicare le date al piu presto attraveso i soliti canali della Comunità Dzogchen.

Oltre le pratiche collettive a Merigar invitiamo tutti per fare delle attività insieme come cucire le bandierine e fare gli tsa tsa, giardinaggio, cantare insieme, passeggiare, disegnare.
A breve manderemo più informazioni sul programma di dicembre, del periodo natalizio e del prossimo anno.

 

Un estratto del discorso tenuto da Costantino Albini quale rappresentante di tutti noi:

Alla fine del primo ritiro di insegnamenti Dzogchen a Subiaco nell’estate del 1976 Rinpoche ha spiegato la sua visione del nostro futuro:
“Noi non faremo solo un centro buddista” disse “Formeremo invece una comunità di praticanti.” Ogni praticante Dzogchen è un centro vivente di conoscenza dell’insegnamento, è una persona libera, rilassata, indipendente da titoli e scuole”.
“Una comunità di praticanti può estendersi ovunque, anche in tutta la terra. Ogni praticante ovunque andrà, troverà la sua famiglia, i suoi fratelli e sorelle che, condividendo la sua stessa conoscenza lo accoglieranno e lo sosterranno nella sua pratica”

Ora, Maestro, noi, i tuoi allievi, siamo migliaia e siamo in tutta la terra.
Oggi siamo qui in molti per renderti omaggio ma questo non è un commiato, non è un addio. Tu Maestro abiti nel cuore di ognuno di noi. Grazie alla tua compassione noi ora siamo il tuo Corpo che continua a vivere. Continuiamo il cammino insieme, per portare a compimento la tua visione. I tuoi progetti, le tue idee, le tue iniziative, noi li porteremo avanti e ci evolveremo in ogni luogo del pianeta.
Saremo con te ancora e ancora, per molte vite a venire, fino alla Suprema realizzazione.
Questa è la tua promessa.
Questa è e sarà la nostra vita.

 

Il Gakyil di Merigar
Per informazioni scrivete a: office@dzogchen.it
Oppure chiamate: (++39) 0564 966837

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