10° anniversario di Dzamling Gar

2013 – 2023
2 e 3 dicembre 2023

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Come festeggia il Gar più giovane della Comunità Internazionale Dzogchen  i suoi 10 anni?

Si inizia con una pratica di Sang la mattina del venerdì prima  del weekend di eventi così da stabilire un terreno sacro per gli ultimi preparativi necessari e per lo svolgimento delle attività previste per il weekend. Il resto della giornata del venerdì è stato dedicato all’organizzazione degli spazi, all’arrivo del pianoforte a coda, ad appendere gli ultimi pezzi della mostra d’arte, alle prove, alla preparazione del cibo per i festeggiamenti del sabato sera ed a molto altro ancora.

Nel pomeriggio di venerdì  si è anche tenuto un incontro molto importante tra il sindaco di Arcidosso (Italia), Jacopo Marini, dove è stata fondata la prima sede della Comunità Internazionale Dzogchen, e il sindaco di Adeje, José Miguel Rodríguez Fraga. Si è trattato della prima visita del sindaco di Arcidosso a Dzamling Gar e della seconda volta che i due sindaci si sono incontrati, dal momento che il sindaco di Adeje, José Miguel Rodríguez Fraga, si era recato a Merigar nel 2016 come ospite di Merigar West per l’inaugurazione del MACO, il museo di Arte e Cultura Orientale di Arcidosso. Le due città stanno lavorando per stabilire un rapporto di Gemellaggio, che rappresenterebbe un evento epocale.

Incontro dei due sindaci (al centro) con i membri della comunità Dzogchen. Foto: Y. Tsering

Il sabato mattina tutto è stato predisposto per preparare l’arrivo dei numerosi ospiti con cibo, logistica e posti a sedere. Il Gönpa aveva un aspetto molto suggestivo.

Hirton, il nostro splendido MC e il pubblico la sera del 2 dicembre.
Foto: D. Ibragimov

La serata è stata caratterizzata da introduzioni e presentazioni, abilmente gestite dal nostro Maestro di Cerimonie Hirton Fernando’s Junior, inclusi gli interventi del Consigliere di Cultura e Sport di Adeje Alfonso Alonso Ferrera, del Sindaco di Arcidosso Jacopo Marini e di Gloriana Brenes González, Presidente di Dzamling Gar* [vedi interventi]. Il sindaco Jacopo Marini ha eloquentemente e generosamente consegnato a Dzamling Gar una splendida riproduzione dello Stupa di Merigar [West], a testimonianza del profondo impatto che la prolifica vita di Chögyal Namkhai Norbu ha avuto sulla regione dell’Amiata.

Il sindaco presenta lo stupa a Gloriana Brenes, Ilaria Faccioli traduce. Foto: D. Ibragimov

Roberto Cacciapaglia all’inaugurazione della serata del 2 dicembre. Foto: D. Ibragimov

Esibizione di Khaita la sera del 2 dicembre. Foto: D. Ibragimov

Danzatori dell’Asociación Cultural Tajaraste de Santa Cruz de Tenerife.
Foto: D. Ibragimov

Dopo i discorsi di benvenuto, nel meraviglioso Gönpa si è tenuto un concerto di livello mondiale con Roberto Cacciapaglia venuto dall’Italia, i nostri bravissimi danzatori Khaita e la favolosa Troupe di Danza delle Canarie: la Asociación Cultural Tajaraste de Santa Cruz de Tenerife. Anche i partecipanti erano eleganti indossando i loro migliori abiti per  l’occasione.  Alla fine della serata, l’Asociación Cultural Tajaraste de Santa Cruz de Tenerife ha fatto ballare tutti insieme in una gioiosa espressione di unità e amicizia.  Che magnifico gran finale!

Dopo tutti gli spettacoli c’è stata una deliziosa offerta di cibo e bevande sulla terrazza, preparata e servita dall’abile chef Monica Patino e dal suo team, accompagnata dalla musica del nostro ormai famoso DJ Timo Moss.

Il giorno successivo, la domenica, c’è stata un’offerta per il pubblico di presentazioni partecipative di Yantra Yoga, Kumar Kumari, Danza del Vajra e Khaita, oltre all’apertura delle case del Gar; ogni casa ha presentato il cibo del proprio paese o altre attività di interesse legate alla cultura tibetana e alla Comunità Dzogchen. Ci sono stati hotdog con salsa messicana accompagnati da musica mariachi in collaborazione con Tsegyalgar Est e Ovest, deliziose frittelle dalla Casa di Kunsangar, la Casa di Merigar ha offerto video sulla storia di Merigar West e Merigar Est ha avuto laboratori di dadar e tsa tsa; empanadas, arepas e video storici alla Casa di Tashigar, un laboratorio di lungta alla casa di Dzamling Gar e un workshop di calligrafia molto apprezzato con Kunga alla Casa dell’ IDC/ASIA, che potrebbe essere la base per altri corsi in futuro di calligrafia  nella Comunità Dzogchen. L’intero evento è stato utile a molti livelli, per le esperienze interculturali e per presentare la ricchezza della nostra Comunità Dzogchen internazionale alla Comunità locale e ai suoi numerosi visitatori, oltre che per il semplice divertimento!

Laboratorio di calligrafia con Kunga presso la casa IDC/ASIA il 3 dicembre. Foto: A. Domanova

Godersi il giardino della Casa di Kunsangar il 3 dicembre. Foto: A. Domanova

Yantra Yoga in Espacio con Alina Kramina e Alessandra Policreti il 3 dicembre. Foto: A. Domanova

Durante il fine settimana hanno partecipato ai festeggiamenti circa 500 persone, delle quali circa 200 appartenenti alla Comunità Dzogchen, rivelando un’affluenza di pubblico esterno eccezionale.

Dobbiamo ringraziare il comitato per il 10° anniversario, composto principalmente da un team di tre volenterosi e dediti organizzatori, Urara Taoka, Lourdes Velaochaga e Timo Moss {vedi intervista} e, inoltre, tutti gli sforzi dell’instancabile team di karma yogi, tra cui Gisela Martinez, Monica Patino e Giorgio Minuzzo, il favoloso Webcast e Multi Media Team: Anastasia Domanova, Igor Tarnavsky e Raul Barattini e molti altri troppo numerosi per essere citati.

Buon decennale di Dzamling Gar!

Naomi Zeitz per The Mirror

 

Interventi dalla serata

Discorso di benvenuto

Consigliere di Adeje per la cultura e lo sport, Alfonso Alonso Ferrera

Buon pomeriggio a tutti. A nome del Comune di Adeje, che rappresento insieme alla mia collega María Esther Rivero, assessore alla qualità del benessere e della salute e alla qualità della vita. È un piacere e un onore per il Consiglio comunale di Adeje per la cooperazione municipale essere stati invitati qui oggi.

È un giorno molto importante, un decimo anniversario non capita tutti i giorni. Come prima cosa, per non dilungarmi troppo, vorrei scusare l’assenza del nostro sindaco, José Miguel Rodríguez Fraga, ma un problema di salute gli impedisce di essere qui oggi. Il problema di salute non è grave, ma ovviamente non ha potuto essere qui come avrebbe voluto.

Mi ha chiesto, a nome suo e della cooperazione municipale, di inviarvi un saluto caloroso e affettuoso in un giorno così importante per voi. Ho ascoltato le parole della persona che ha introdotto questi interventi e confermo tutto ciò che ha detto. Il Comune di Adeje è un municipio di apertura, disponibilità e accoglienza; gli avevo detto, prima di iniziare l’evento, che ad Adeje ci sono 120 nazionalità che convivono armoniosamente e pacificamente.

In un clima di cordialità, noi, gli Adejeros che vivevano qui prima e i nuovi Adejeros che sono venuti a vivere nella nostra comunità di Adeje, ci siamo scambiati esperienze in modo tale da arricchirci a vicenda.

Adeje è un comune ricco grazie alla sua multiculturalità e anche le persone che arrivano si integrano in qualche modo nel nostro comune con le nostre abitudini. Per questo gli avevo anche detto che fin dall’inizio questo spazio (la sala conferenze di Dzamling Gar) è diventato un luogo aperto al Comune.

Ricordiamo che di recente abbiamo celebrato lo Yoga per la Vita e la Giornata Internazionale dello Yoga.
E abbiamo anche celebrato la cerimonia di chiusura della nostra campagna sportiva. Pertanto anche lo yoga e il pilates hanno avuto sede in questo spazio. Ci congratuliamo con voi e vi auguriamo il meglio ora all’inizio del Natale, che per noi qui significa molte attività.

Quest’anno il motto del nostro Natale è Natale per la Pace. È importante riflettere su questo. E per concludere, vi auguriamo una buona giornata e vi ringraziamo ancora una volta per averci permesso di partecipare a una giornata così importante per la comunità di Dzamling Gar.

 

Celebrazione dei 10 anni della Fondazione Dzamling Gar
Discorso di Jacopo Marini, Sindaco di Arcidosso, Italia

Buonasera e grazie a tutti!
Permettetemi innanzitutto di ringraziare la Comunità di Merigar e il Dynamic Space of Elements che hanno organizzato questo viaggio e mi hanno dato l’opportunità di essere qui tra voi oggi in un momento così importante.
È una grande gioia per me celebrare con voi oggi il 10° anniversario della nascita di Dzamling Gar, una realtà fortemente voluta dal Maestro Norbu. Oggi sono qui come sindaco di Arcidosso, dove tutto è iniziato, ma sono anche qui come uno di voi.
Mi congratulo con voi, è una realtà molto bella, questo Gönpa è una struttura meravigliosa e corrisponde certamente all’idea che il Maestro aveva e a cui ha lavorato tanto.
Ringrazio Gloriana Brenes (Titi!) e tutto il Gakyil per la loro ospitalità e amicizia.
Un saluto affettuoso va a Rosa Namkhai che non ha potuto essere qui tra noi oggi e alla quale vanno i miei migliori auguri di pronta guarigione.
Voglio anche ringraziare il sindaco di Adeje Jose Miguel Rodriguez Fraga (e rivolgo un saluto ai rappresentanti del consiglio comunale di Adeje qui presenti) per l’incontro di ieri e per la sua disponibilità ad avviare un percorso che possa portare in futuro a un gemellaggio tra i nostri comuni. Un gemellaggio che vuole basarsi su cose concrete e non essere esclusivamente un atto burocratico. Certo, siamo legati dal fatto di ospitare le più importanti comunità fondate dal Maestro Norbu: la prima ad Arcidosso e l’ultima ad Adeje. E non è un caso che siano due comunità che iniziano entrambe con la lettera A, così importante nella simbologia Dzogchen.
Ma ci saranno anche altri temi su cui sarà possibile collaborare. Mi è piaciuta molto la proposta del sindaco Rodriguez Fraga di promuovere un’associazione di comuni europei per rafforzare l’idea di un’Europa che non si basa solo sull’economia e sulla burocrazia, ma sui cittadini e sui valori delle tante comunità che la compongono e che sono un esempio di come sia possibile vivere in Pace.
Sono tempi generalmente molto difficili e brutti in molte parti del mondo, dove si combattono guerre sanguinose che provocano morti soprattutto tra i più indifesi, anziani, donne e bambini.
Quando invece la cosa più bella è vivere in amicizia collaborando, perché è attraverso la collaborazione che possiamo fare grandi cose, sia per noi stessi che per gli altri. Credo questo sia uno degli insegnamenti più importanti del Maestro e voi siete qui a dimostrarlo.

E questo è ciò che abbiamo sempre cercato di fare ad Arcidosso con la Comunità di Merigar, e sono sicuro che questo è anche ciò che la Comunità di Dzamling Gar sta facendo qui con l’amministrazione di Adeje. Ed è ciò che vorremmo fare tra i comuni di Arcidosso e Adeje.

E spero con tutto il cuore che questo progetto possa avere successo.
Tutti vogliamo un mondo migliore, ma dobbiamo iniziare da noi stessi. E pertanto anche noi vogliamo dare il nostro piccolo contributo. Avere più consapevolezza e cercare di evolvere. Dobbiamo impegnarci in prima persona a seguire l’insegnamento del Maestro. E credo che questo sia il modo migliore per mantenere viva la sua memoria.
Grazie.

Vorrei offrire un piccolo pensiero alla comunità di Dzamling Gar. Se puoi venire qui sul palco Titi. Grazie Migmar. Come tutti sapete, questo è lo Stupa di Arcidosso dove ora riposa il corpo del nostro amato Maestro e quindi mi è sembrato il modo migliore per ricordarlo.

 

Considerazioni di apertura: Benvenuti a Dzamling Gar

di Gloriana Brenes González

Egregi Sindaco di Arcidosso, Assessore alla Cultura di Adeje, Assessore alla Salute, alla Qualità della Vita e al Benessere degli Animali di Adeje, Presidente della Fondazione ATI Yoga, diamo il benvenuto a tutti i presenti e a coloro che sono collegati in diversi luoghi nel mondo. Vi ringraziamo molto di essere qui in questa occasione molto speciale delle celebrazioni del 10° anniversario di Dzamling Gar.

Innanzitutto, vorremmo esprimere la nostra profonda gratitudine al professor Namkhai Norbu per aver dedicato la sua vita allo sviluppo dell’evoluzione dell’essere umano e per essere stato il visionario dietro la creazione di Dzamling Gar.

La parola Dzamling significa ‘mondo’ e la parola Gar si riferisce a un luogo dove le persone possono riunirsi.
Questi centri, chiamati Gar, sono stati fondati in vari luoghi nel mondo. Il primo fu fondato in Italia nel 1981 e da allora sono stati creati centri in diverse parti del mondo, come Romania, Stati Uniti, Messico, Venezuela, Argentina, Russia, Ucraina, Australia, Cina e il più recente qui, a Playa Paraiso de Adeje.

Lo Dzamling Gar è stato creato per essere il Global Gar, dove persone di tutto il mondo potessero venire a studiare, praticare e collaborare. Dove i rappresentanti di tutti i Gar del mondo avrebbero avuto uno spazio fisico per incontrarsi e continuare a collaborare. Ciascuna delle case qui allo Dzamling Gar rappresenta ognuno di questi centri nel mondo.

All’inaugurazione di Dzamling Gar nel 2014, nel suo discorso, il professor Namkhai Norbu ha spiegato le ragioni per cui ha scelto l’isola di Tenerife per costruire il Global Gar, ovvero che ha scoperto non solo che si tratta di una terra meravigliosa, ricca di cultura e tradizioni, ma anche che è abitata da una comunità aperta e ricettiva. È questa apertura che ha trovato qui che lo ha ispirato a fondare il Global Gar ed è questo che vogliamo celebrare oggi.

Veniamo da diverse parti del mondo, con culture diverse, ma siamo uniti dall’intenzione di essere migliori ogni giorno. Cerchiamo di aumentare la nostra capacità di ascolto, di collaborazione e di apertura mentale per una migliore comprensione, al fine di raggiungere la pace in modo più concreto.

Quando, come individui, ci assumiamo la responsabilità del nostro processo evolutivo, contribuiamo all’evoluzione dei Paesi e della pace nel mondo.
Perché l’evoluzione parte dall’individuo, e questo è fondamentale per il nostro futuro e per le generazioni future.

Ieri è stata una giornata importante. Abbiamo avuto un incontro tra il sindaco di Adeje e il sindaco di Arcidosso con l’intenzione di avviare una collaborazione tra le due città. Uno scambio culturale in cui entrambe le parti si nutrono e si arricchiscono a vicenda. Questo risultato incarna in modo concreto la visione dell’Evoluzione, contribuendo così con un granello di sabbia e collaborazione alla Pace nel mondo.

Vorremmo ringraziare tutti coloro che in passato hanno lavorato e dedicato il loro tempo e le loro energie per costruire lo Dzamling Gar. Vorremmo anche ringraziare coloro che oggi continuano a prendersi cura con amore di questo luogo così ricco di cultura e unico al mondo. Sempre più bambini in tutto il mondo ridono e corrono nei nostri bellissimi giardini. Rappresentano il futuro, come ha ricordato più volte il Professore: Dzamling Gar, il Gar delle generazioni future.

Benvenuti a tutti, questa è la vostra casa, e ora godetevi questa grande festa!

Grazie di cuore

 

 

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