Danza del Canto del Vajra a Wodsalling, Russia

Durante la Danza un anello di luce splendeva sopra di noi ed è apparso un arcobaleno. Era l’ultimo giorno del ritiro, proprio verso la fine. In quattro giorni abbiamo ballato la Danza del Canto del Vajra 108 volte. È stato un bellissimo ritiro iniziato con diversi segni: il primo giorno del ritiro c’è stato un anello di luce e un arcobaleno, e questo anche alla fine del ritiro, e l’arcobaleno non era dovuto alla pioggia.

Abbiamo danzato, abbiamo sofferto il freddo e ci siamo bagnati il primo giorno, gli altri giorni ci siamo crogiolati al sole, abbiamo riso molto, scherzato, mangiato cibo delizioso, praticato la Ganapuja e il Sang, avuto la luna piena e sviluppato l’intenzione di fare simili ritiri di pratica in futuro presso diversi Gar e Ling. Maxim Maximov ci ha coccolato con deliziose prelibatezze: ci ha cucinato zuppe di brodo di agnello per calmare il nostro elemento vento, frittelle divine, hummus e zuppe di verdure. Siamo arrancati a casa esausti, abbiamo pranzato, cenato e abbiamo volato come farfalle sul Mandala.

Già durante la pratica abbiamo iniziato a notare un cambiamento nei nostri corpi, perché la Danza del Vajra armonizza sia il nostro corpo fisico che quello del Vajra, i canali sottili si raddrizzano e così via. Ci auguriamo anche che gli ostacoli con la terra dove vorremmo costruire il Gönpa invernale per ballare si siano dissolti nello spazio.

E naturalmente, ancora una volta, grazie a questa pratica abbiamo visto il potere di trasformare lo spazio e dedicare meriti a beneficio di tutti gli esseri senzienti. Puoi partecipare con noi la prossima volta a questo fantastico evento poiché lo renderemo sicuramente un appuntamento tradizionale.

Ovunque si balli la Danza del Vajra, il luogo sarà per sempre connesso all’Insegnamento. Tutti coloro che entrano in questo spazio si connettono all’Insegnamento, questo luogo diventa per sempre sacro, perché Daka e Dakini danzano in questa dimensione insieme a noi. Rinpoche ne ha parlato ed è scritto nei libri sulla Danza del Vajra. Forse in inverno lo faremo di nuovo. E poi in primavera, in estate, in autunno e nuovamente in inverno.

Ringranziamenti speciali a Dima Bek per aver avuto l’idea di questo ritiro!

Yulia Ustinova,

Wodsalling, Russia

 

Download PDF