Il Progetto dei 108 stupa di Changchub Dorje

Da qualche tempo Migmar Tsering e la Dynamic Space of the Elements stanno lavorando a un importante progetto basato su un terma di Changchub Dorje che fornisce dettagli sulla costruzione di 108 diversi stupa per armonizzare e pacificare i pianeti e gli elementi.

Una pagina dal testo del Rigdzin di Changchub Dorje.

Rigdzin Changchub Dorje aveva riscoperto questo terma prima della Rivoluzione cinese e riteneva che la costruzione degli Stupa avrebbe armonizzato il conflitto tra gli elementi ed evitato il problema crescente della guerra. “La guerra” significa che c’è un conflitto tra i cinque elementi interni e i cinque elementi esterni, che si manifesta esternamente come disastri naturali e internamente come conflitti tra le persone.

All’epoca Changchub Dorje consigliò al governo tibetano di intraprendere questo progetto di costruzione dei 108 Stupa lungo tutti i confini del Grande Tibet (Tibet centrale, Kham, Amdo), ma sembra che il suo consiglio abbia avuto scarso eco. Così, nel suo luogo di residenza, Nyaglagar, iniziò a scolpire la forma di alcuni degli Stupa sulle rocce e a costruirne altri utilizzando un particolare tipo di calce, anche se non riuscì a terminare la costruzione di tutti i 108 Stupa.

Due degli Stupa scolpiti nella roccia nel villaggio di Changchub Dorje nel Tibet orientale.

Nel 2013 Chögyal Namkhai Norbu ha immaginato e creato una mappa del mondo legata alla Danza del Vajra e ai punti energetici del nostro pianeta. Nel 2014, seguendo l’idea di Changchub Dorje di collocare i 108 Stupa intorno ai confini del Tibet, Rinpoche ha suggerito di costruire questi Stupa e di collocarli in tutto il mondo in particolari punti energetici e nei luoghi della Comunità Dzogchen, Gars e Lings.

Disegni di precisione di due dei 108 Stupa.

Dal 2013 al ’15 Migmar Tsering e la Dynamic Space of the Elements hanno cercato di sviluppare questa idea, creando progetti in 3D di alcuni degli Stupa. All’epoca, però, non riuscirono a portare avanti il progetto a causa di altri impegni e difficoltà finanziarie.

Dal 2018 Migmar ha ripreso questo lavoro dopo aver mostrato a Rinpoche l’anno precedente i primi sette disegni degli Stupa in 3D che erano stati creati al computer da Franco Volpago.

Sempre nel 2018 Migmar e Dynamic Space hanno avviato una raccolta fondi con l’obiettivo di acquistare una stampante 3D, ma non furono soddisfatti della qualità dei risultati. Dopo che i primi otto disegni 3D erano pronti, hanno viaggiato per l’Italia chiedendo a vari artigiani la possibilità di costruire questi Stupa in diversi materiali come legno, metallo, marmo e così via. Tuttavia hanno scoperto che la realizzazione non sarebbe stata facile perché i vari artigiani non conoscevano la struttura di uno Stupa e quindi Migmar avrebbe dovuto lavorare con loro per tutto il tempo e consigliarli su ciò che era esattamente necessario.

Lo “Stupa dello spazio” nella mostra “Potenzialità degli elementi”.

Dopodiché Migmar ha presentato i modelli in legno dei primi cinque Stupa del terma e li ha esposti al Museo d’Arte e Cultura Asiatica (MACO) di Arcidosso nel dicembre 2022 nell’ambito della mostra Potenzialità degli Elementi. Migmar aveva collaborato con un falegname per realizzarle, anche se costruirli in legno non era stato facile perché richiedeva attrezzature speciali e un falegname molto abile. Anche i tentativi di realizzarli in ceramica non ebbero molto successo.

In mostra due modelli di Stupa (il primo di una serie di 108) legati ai cinque elementi e parte del prezioso terma di Rigdzin Changchub Dorje.

Sulla base dei terma scritti e degli Stupa di Nyaglagar incisi sulle rocce, Migmar e Dynamic Space dispongono ora dei progetti per 56 Stupa. La maggior parte dei progetti deriva dalle descrizioni del terma, mentre altri si basano sulle iscrizioni rupestri che sono state parzialmente distrutte durante la rivoluzione culturale.

Fortunatamente, di recente hanno trovato un fornitore in Cina, a Chengdu, un tibetano che ha molta esperienza e abilità nel modo tradizionale di fare statue di metallo e ha iniziato a produrre gli Stupa. Nel suo laboratorio realizza il prototipo in metallo partendo dal disegno 3D e prepara un modello in cera. La lega di rame fusa viene poi colata all’interno del modello in cera. Infine il modello viene cesellato, lucidato e rifinito. L’intero processo è simile a quello della realizzazione di statue cave.

Fino ad ora Migmar e la Dynamic Space hanno realizzato sei Stupa in legno e otto in rame. Degli otto modelli in rame, cinque sono repliche degli Stupa in legno e tre sono nuovi modelli. Recentemente sono stati inviati a Chengdu otto nuovi progetti da realizzare in lega di rame, che saranno in seguito dorati esternamente. Tutti gli Stupa hanno un’altezza di circa 60 cm.

Per riempire gli Stupa vuoti all interno, una volta terminati si prepareranno dei piccoli tsa tsa [offerte votive] fatti di diversi tipi di terra mescolati con 25 ingredienti preziosi. Ogni Stupa conterrà 25 piccoli tsa tsa e diversi mantra stampati, oltre alla terra delle montagne sacre più alte, al legno della foreste più fitte e all’acqua e alla sabbia dei fiumi più grandi. Ogni Stupa ha un Mantra principale diverso, seguito da mantra “normali” che sono contenuti in tutti gli altri Stupa. Tra gli altri oggetti da collocare all’interno degli Stupa vi sono oggetti toccati o appartenuti a persone potenti, khatag [sciarpe cerimoniali] di Sua Santità, di Sakya Gongma Rinpoche e di Penor Rinpoche, reliquie di Chögyal Namkhai Norbu e di molti altri famosi Maestri, nonché terra proveniente dalla cattedrale di San Pietro.

Ognuno degli otto Stupa che sono già stati preparati andrà a uno dei Gars. Questi piccoli Stupa possono essere collocati all’interno di qualche edificio o nel Gönpa o anche in un giardino. I prossimi Stupa andranno ai Ling, e gli altri saranno gradualmente inviati in luoghi lontani.

Per l’autenticazione si prepareranno tutti i componenti per riempire gli Stupa e si farà la pratica dei cinque elementi. Poi, eventualmente, un Maestro qualificato potrà effettuare l’autenticazione.

Quando gli Stupa vengono collocati, i praticanti dovrebbero fare la pratica del sa lang ས་བླང་, che significa chiedere il permesso di prendere la terra. È una pratica breve, altrimenti possono fare l’offerta del sang e serkyem. Poi devono fare il སྦྱོང་ byong o la purificazione del luogo con l’offerta del sang e serkyem. Infine བརྟག་ tag  che significa analisi cioè come posizionare gli Stupa secondo il sa chad o geomanzia.

Questo importante progetto, avviato da Chögyal Namkhai Norbu, ha bisogno della collaborazione e del sostegno di tutti noi per essere portato a termine. Finora la creazione di ciascuno degli Stupa – disegno eseguito a mano, progettazione in 3D, fabbricazione e trasporto – è costata circa 3.500 euro e con tutti i materiali per riempirli dai 6000 ai 10.000 euro. Alcuni degli Stupa ancora da creare sono più complessi nel loro design e saranno più costosi.

Per maggiori dettagli su questo progetto, sui suoi costi e sulle modalità di donazione per i singoli Stupa, visitate il sito

https://108-Stupa.dynamicelements.org/en

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