Namkhai Norbu Rinpoche a Milano

Sangha di Dribselling. Foto di Pietro Borsi

Recentemente Rinpoche ha fatto una breve ma molto intensa visita a Milano, momenti magici condivisi da tutti i praticanti che hanno fatto del loro meglio per organizzare il suo arrivo e il suo soggiorno in tutti i dettagli. Chögyal Namkhai Norbu è arrivato il 20 ottobre sera come ospite speciale dell’Istituto Ghe Phe Ling di Studi tibetani buddhisti per seguire i due giorni di eventi con S.S. il Dalai Lama.

Rinpoche è stato invitato a visitare Dribselling, Il Ling della Comunità Dzogchen a Milano, domenica 23 ottobre, ma in modo del tutto inaspettato ha deciso di presenziare una sessione di Khaita Joyful Dance venerdì pomeriggio. Per fortuna il Ling era pronto, perfettamente pulito ed elegantemente adornato con fiori, piante e decorazioni. Rinpoche è rimasto molto colpito e ha detto che Dribselling è un posto molto piacevole. Al suo arrivo alcuni praticanti lo hanno ricevuto danzando ‘Tashi Dangpo’ in suo onore e poi i balli sono continuati per più di due ore.

Sia venerdì che domenica, durante la pausa pranzo, Rinpoche ha mangiato in un bar vicino con alcuni praticanti del Ling e non.

Rinpoche a Dribselling. Foto di Pietro Borsi

Domenica pomeriggio Rinpoche è stato invitato da Benedetta Tagliabue nella sua bellissima casa di famiglia in Brianza ad alcuni chilometri da Milano insieme ad alcuni altri invitati. Rinpoche è stato accolto calorosamente dalla famiglia di Benedetta e poi, di ottimo umore, ha cominciato a parlare degli inizi della Comunità Dzogchen, dei primi ritiri e dell’attitudine dei sui primi studenti. È stato divertente perché alcuni dei suoi primi studenti erano presenti e non hanno potuto evitare di essere coinvolti. Poi Rinpoche ha chiesto ai pochi danzatori presenti di fare alcuni balli Khaita e alla fine la madre di Benedetta ha preparato un risotto, tipico piatto milanese, per tutti.

Ovviamente l’evento principale a Dribselling si è svolto di domenica. Rinpoche è arrivato alle 11.30 e subito ha cominciato a parlare alle 80, o 90 persone presenti, dando preziosi insegnamenti e consigli, rispondendo alle molte domande fatte in particolare dai neofiti o dai praticanti più recenti. Poi, mentre a Rinpoche è stato servito un pranzo in stile giapponese, un servizio di catering ha servito tutti in una atmosfera molto rilassata, gioiosa e accogliente.

Foto di Pietro Borsi

Poi, come in una grande famiglia, dopo il caffè, sono seguiti giochi con Rinpoche e poi le Khaita. La visita di Rinpoche è stata una meravigliosa occasione per collaborare, per gioire e stare insieme, per sperimentare questo senso di appartenenza e la concreta sensazione di una nuova vitalità per il Ling, benedetto dalla presenza, dalla compassione e dagli insegnamenti di Rinpoche.

Elisa Copello

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