Tashigar Nord

Gradini per il Gönpa di Tashigar North

di Douglas Uzcategui

L’esperienza degli anni recenti a Tashigar Nord è stata difficile ma è una delle più proficue, come risultato delle molteplici avversità che come Comunità abbiamo dovuto affrontare.

Non stiamo parlando solo della complessa crisi del paese, con i vari fattori, la crisi più forte e scioccante negli ultimi 100 anni. Il lettore potrebbe essere sorpreso, ma di fatto il Venezuela era l’unico paese del Sud America che non aveva ancora avuto un record di onda migratoria, come quella che abbiamo visto negli ultimi anni. Anche se è sempre stato un paese con una distribuzione di ricchezza squilibrata e diseguale, le crisi economiche e politiche erano tollerate rigorosamente e perduravano. Aggiungiamo a tutto ciò la pandemia. E in Venezuela è cominciata vicino a Tashigar Nord, in un’accademia di baseball a noi confinante. Qui si è attivato il primo ceppo epidemiologico di tutto il territorio e da lì tutte le dinamiche che conosciamo.

Giardini
Potete immaginare che cosa significhi per i residenti di Tashigar Nord rimanere a corto di prodotti di prima necessità e di carburante. È stato in questa cornice che la nostra Comunità, con l’immenso supporto della Comunità Internazionale, ha dovuto affrontare la crisi finanziaria, i vari impegni per la manutenzione del Gar, la ricerca per trovare sostegni, per poter rimanere fedeli alla prospettiva e al destino di questo posto sacro. Gli sforzi sono molti, le iniziative di tutti i tipi, sforzi inesauribili e la dedizione instancabile di tutti, senza nessuna eccezione, che hanno contribuito a farci restare saldi nella fede che abbiamo riposto nel nostro più grande tesoro: l’Insegnamento del nostro Maestro.

Oggi possiamo dire che i dati che ho menzionato sono cambiati. Molti di coloro che erano emigrati sono ritornati e la pandemia non ha più l’impatto psicologico di qualcosa su cui preoccuparsi come una malattia.

Il carburante, l’energia, il cibo e i mezzi di trasporto non sono più i problemi principali. La comunicazione per via aerea e per terra all’interno del paese è decisamente diversa e i voli nazionali e internazionali sono operativi.

Scaffali pieni

Ma per non andare troppo lontano, vorremmo sottolineare che siamo attualmente a un punto di svolta nel quale si possono vedere notevoli miglioramenti che favoriscono le condizioni per la ripresa di Tashigar Nord. Le iniziative più recenti e i progetti , parte degli innumerevoli tentativi, stanno cominciando a portare i frutti. Guardiamo velocemente questi tre aspetti:

Delekmargarita
È un ristorante che ha sede nella sala da pranzo di Tashigar Nord e offre, oltre al cibo, attività come lo yoga, l’escursionismo, viaggi guidati ed altre attività. E’ un’esperienza che a poco a poco ha preso corpo nell’isola di Margarita ed è offerta come un punto di riferimento per il dialogo e l’ incontro con la popolazione locale. Inoltre sta cominciando ad esserci richiesta di affittare spazi da parte di aree di attività in accordo con il nostro posto.

Ristorante Delek Margarita

Appartamenti
La climatizzazione di alcune case da offrire a visitatori internazionali è un progetto che è cambiato dopo il primo tentativo venuto meno in seguito al conflitto Russia Ucraina. Questo progetto sta ancora in piedi e potrebbe essere riattivato in ogni momento.

Progetto del settore immobiliare
Questa è l’opzione più entusiasmante e concreta che Tashigar Nord ha trovato per superare le difficoltà, non solo finanziarie, ma la più essenziale che è quella di richiamare i praticanti a vivere a Tashigar Nord.

Alcune case all’interno e all’esterno del Gar sono offerte ai membri della Comunità interessati a venire in questo bel posto e continuare l’ impegno di Chögyal Namkhai Norbu. Un esempio specifico, apprezzabile e recente che chiaramente esprime un punto di svolta è la presenza di Ralf Strehle, un praticante Tedesco membro di Dzamling Gar, che ha deciso di venire a vivere qui. Egli è la più grande testimonianza che abbiamo per confermare quello che abbiamo menzionato.

In breve, è una via lunga al di là dell’ottimismo o degli errori, che richiede attenzione e presenza per affrontare i forti venti dei tempi che stiamo vivendo. C’è bisogno di buon senso e di un chiaro orientamento nel punto di vista per comunicare tra tutti noi. In mezzo alle varie difficolta giornaliere, complesse e svariate, siamo guidati da uno spirito interiore, un’osservazione, un ritmo, alcuni passi sul Mandala nel quale tutti stiamo viaggiando.

Traduzione italiana di Gloria Ramita Cugurra

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