Un nuovo inizio per Tashigar Norte

È con grande felicità che vogliamo condividere la nostra gratitudine con tutti coloro che hanno continuato a sostenere Tashigar Norte. Negli ultimi tre mesi abbiamo avuto la gioia di sperimentare nuovamente cosa significhi avere la nostra famiglia del Vajra che partecipa al Gar. Siamo molto grati a tutti coloro che hanno reso possibile questo nuovo inizio, che ci permette di guardare con grande ottimismo al nostro futuro.


Un grazie speciale ad Anna Apraksina, Grisha Mokhin, Rita Renzi, Rosemary Friend e Francisca Fuentes per averci fatto visita e averci restituito la gioia di condividere un programma di Insegnamento specifico, facendoci sentire di nuovo vivi.
A te, Prima Mai, grazie per l’intenzione e il desiderio di essere con noi; comprendiamo le circostanze che hanno impedito la tua venuta fisica all’ultimo minuto, ma eri con noi nella mente e nel cuore (e con lo Zoom).
Ai visitatori, alcuni venuti per la prima volta e altri che si sono ritrovati con la particolare energia di Margarita, dimostrando comprensione e gratitudine per i limiti operativi che abbiamo, viste le dimensioni del team ospitante. Grazie per il costante riconoscimento.

Grazie a chi c’è sempre, a chi anno dopo anno è rimasto fermo nel suo impegno a sostenere il Gar, anche senza avere la possibilità di goderne di persona, in particolare a Fanny, Valter, Massimo e Ralf per la vostra partecipazione attiva nel promuovere questo rilancio, e a tutti coloro che non ho citato ma che sono molti di più, riconoscenza infinita. Non mi dilungherò oltre e lascerò che siano coloro che sono venuti a trovarci a raccontare la loro esperienza nelle ultime settimane.
È dimostrato che il Gar può ospitare nuovamente eventi senza intoppi, che c’è una sensazione di sicurezza, un senso di cambiamento e prospettive migliori. Giunti alla fine della stagione, resteremo in pochi, ma con una rinnovata energia e con la speranza di vedervi tutti più spesso e presto.

Dato che il Gar non ha ancora istruttori residenti, non è possibile sviluppare un programma di attività permanente.
Finché questa condizione non cambia, lavoreremo su programmi in presenza per brevi stagioni. Molto probabilmente da dicembre a marzo. Cercheremo sicuramente di organizzare nel frattempo qualche programma online (un’altra buona notizia è che il nostro internet ha superato il test). Cogliamo l’occasione di invitare tutti gli istruttori di una qualsiasi delle discipline legate alla trasmissione che desiderino venire qui, a contattarci.  Per ora possiamo offrire un alloggio gratuito e, a seconda di come andranno le nostre attività di raccolta fondi, potremo contribuire con una parte del loro trasporto. Ma per il momento non ci è possibile impegnarci per questa parte.
In questo momento e fino al 5 marzo avrete la possibilità di contribuire finanziariamente a Tashigar Norte attraverso l’asta online su CHNN Evolution Creations. Dal punto di vista finanziario, in questo momento il Gar ha un saldo di seimila dollari nei suoi conti, sufficiente per arrivare a metà anno. Ma ci sono spese operative generali da coprire e progetti di restauro da realizzare, secondo l’elenco seguente:

Spese operative generali 20.000 dollari

Restauro e impermeabilizzazione del tetto della Gönpa US$ 8.000
Restauro parziale del pavimento della Gönpa US$ 5.000
Restauro aggiuntivo del pavimento della Gönpa US$ 7.000
(include la disposizione del mandala KDK)
Restauro delle travi della sala da pranzo e del serbatoio dell’acqua US$ 1.200
Restauro del soffitto della camera da letto US$ 1.200
Stima totale: 42.400 dollari

La buona notizia è che un gruppo anonimo di praticanti ha deciso di acquistare “Casa Diego” nella spiaggia di Saragozza per 40.000 dollari, da pagare in 4 anni.La casa è stata donata al Gakyil per essere amministrata come luogo speciale da visitare. Sarà restaurata con i fondi dello stesso gruppo di donatori e sarà disponibile per le visite in occasioni speciali quando il Gar ospiterà delle attività.  Sono quindi in arrivo 10.000 euro per il bilancio dell’anno in corso.
Fate del vostro meglio e partecipate all’asta per aiutarci ad andare avanti. Se siete interessati a dare un contributo diretto, oltre all’asta, potete scriverci a rolocb76@gmail.com.

Ricordate che il Gakyil è responsabile della metà delle spese operative generali di Tashigar Norte.  L’altra metà proviene dal contributo dei proprietari di case e lotti all’interno del Gar. La possibilità di entrare a far parte del Villaggio di Tashigar Norte a prezzi vantaggiosi è ancora aperta. Visita https://www.tashigarnorte.org/houses
I nostri ultimi due investitori, Massimo Catalfo e Ralf Strehle, infatti, hanno già lo status di residenti legali nel Paese. Hanno seguito le raccomandazioni e i suggerimenti che abbiamo dato loro e hanno avuto successo nelle loro procedure.
Ai nomadi digitali della Comunità e in generale ai membri dell’IDC che desiderano trascorrere una stagione al Gar, un luogo favorevole e propizio alla pratica, con tutti i servizi di base funzionanti, a 5 minuti dal Mar dei Caraibi e con un Gönpa sempre aperto a pochi passi da casa, scriveteci. Possiamo fare in modo che questo accada con facilità.
Con grande gioia e con la nostra più profonda gratitudine,

Vi aspettiamo.
La Famiglia di Tashigar Norte

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Ritorno dall’isola Margarita

Rita Renzi

Un po’ di storia

Quasi tutti i praticanti che hanno seguito il Maestro in giro per il mondo, sono stati almeno una volta sull’Isola Margarita in Venezuela. Il Maestro amava quell’isola al largo di Caracas e la riteneva un luogo perfetto per lui e per i suoi studenti, un luogo dove poter praticare i suoi insegnamenti e anche rilassare nuotando nelle acque turchesi delle sue belle spiagge.

Nel 2002 è stata acquistata la terra diventata poi Tashigar Norte. Diversi praticanti hanno costruito qui belle abitazioni integrate nel paesaggio circostante. Nella parte alta del terreno è stata costruita la casa del Maestro, che gode di una vista sul tutto il Gar e anche di una vista verso il mare.

A Tashigar Norte, dall’inizio degli anni 2000 fino al 2013 il Maestro ha dato insegnamenti meravigliosi ai quali molti praticanti hanno partecipato, venendo da tutte le parti del mondo. Nel 2002 qui per la prima volta si sono svolti gli esami per diventare istruttori di Santi Maha Sangha, Yantra Yoga e Danza del Vajra. Nel 2002 molti hanno ricevuto l’iniziazione formale ai suoi insegnamenti Longsal, seguita da un lungo ritiro di insegnamenti di 2 settimane. Margarita è stato un luogo importante anche per gli insegnamenti sulla Jnanadakini Gomadevi:  a marzo 2004 per la prima volta il Maestro diede le istruzioni per la pratica di Gomadevi e nel 2007 si tenne nel Gar il Drubchen di Gomadevi che molti ricorderanno. Questi sono solo alcuni degli importanti insegnamenti ricevuti dagli studenti di Namkhai Norbu Rinpoche a Tashigar Norte.

Oltre a dare meravigliosi insegnamenti, il Maestro si rilassava recandosi spesso alla spiaggia di Zarogoza per nuotare, seguito da un nutrito numero di praticanti che godevano insieme a lui del bellissimo mare. Si andava al largo, nuotando lentamente, poi a una ragionevole distanza dalla riva, si cantava insieme il Canto del Vajra rilassati e sospesi tra mare e cielo. Il Maestro ha anche inventato per noi giochi da fare in acqua, come il gioco “della liberazione” o  “Shariputra”.

Insegnamento, pratica e rilassamento sono sempre stati l’anima di Tashig Norte e credo che tutti i fortunati studenti che si siano recati sull’isola in quegli anni, abbiano goduto di tutta questa ricchezza e abbondanza.

Purtroppo negli ultimi anni la situazione economica e politica del Venezuela è precipitata, rendendo sempre più difficile recarsi all’Isola Margarita. L’ultima volta che il Maestro ha tenuto un ritiro a Tashigar Norte è stato nel 2013 e piano piano il Gar si è svuotato ed è rimasto a lungo silenzioso.

Tuttavia, tra tante difficoltà, è stato mantenuto per quanto possibile attivo e funzionante, grazie all’immenso lavoro portato avanti dai pochi residenti rimasti, in particolare da Rolo e Marina che con grande dedizione e affrontando con forza d’animo le difficoltà, hanno mantenuto “il fortino” per tutti noi, per permettere in un futuro ai praticanti di poter ritornare a godere di questo bellissimo Gar.

E così è stato….

 

Ritorno a Margarita

Le circostanze per un ritorno attivo a Margarita sono sembrate favorevoli nel 2024, ricorrenza del ventennale quando per prima volta il Maestro diede l’insegnamento e la pratica di Gomadevi. La situazione generale sull’Isola era migliorata e un viaggio non è più sembrato così impossibile.

Parlando con Fanny Santos Landsberg a marzo del 2023 a Tenerife, si è pensato che un programma con corsi di Danza e pratica di Gomadevi potesse interessare a diverse persone disposte a viaggiare e a riprendere contatto con il Gar e con l’isola. E così, non appena la comunicazione di una bozza di programma è stata resa pubblica, la risposta è stata immediatamente positiva e piena di entusiasmo.

Altre persone si sono aggiunte proponendo ulteriori incontri di pratica. In dicembre e gennaio, Grisha Mokhin e Anna Apraksina hanno tenuto ritiri di pratica e corsi di Santi Maha Sangha e Danza.  A febbraio, un gruppo di circa 25 persone in presenza e altri online erano presenti per apprendere la Danza del Khalong, collegati via zoom con Prima Mai – che purtroppo per ragioni di salute e con grande dispiacere non è riuscita a partire. A seguire e in concomitanza con il Losar fino al 24 di febbraio, si è praticato Gomadevi sia nella versione lunga, sia in quella breve, integrandole con la Danza del Canto del Vajra.

Si è dedicata poi una sessione di pratica nella stanza del Maestro, nella sua bella casa, dove ancora è molto viva la sua presenza.

Come lui ci ha insegnato, è importante anche rilassare e c’è stato l’imbarazzo della scelta tra le diverse spiagge, tutte belle e piuttosto vuote. Lunghe spiagge dove passeggiare, mare cristallino per nuotare. Una meraviglia. Pranzi insieme, partite di bagchen e il piacere di condividere hanno reso il soggiorno una vera gioia.

L’esperienza è stata superiore alle aspettative e penso che tutti i partecipanti a questa “reunion” abbiano sentito forte la connessione che ci lega. E’ stato un incontro all’insegna dell’armonia e della collaborazione, un puro Mandala al cui centro c’è sempre forte e attuale la presenza del nostro Maestro.  Lui è sempre il nostro centro, la nostra ispirazione e la nostra guida.

Non posso far altro che consigliare a tutti di ritornare sulla isola bonita, nel nostro prezioso Gar, di aiutare per quanto possibile a mantenere viva questa perla, “Margarita”, che sono sicura è rimasta nel cuore di tutti quelli che l’hanno conosciuta. Per chi non ci è mai stato, un bel viaggio se le circostanze lo permettono, è consigliato. Sarete accolti con gentilezza e amorevolezza. Importante: nel Gar ora c’è un’ottima connessione internet, che può ulteriormente essere implementata all’occorrenza. Per chi abita a Tenerife, ricordo che c’è un volo diretto per Caracas che parte una volta alla settimana da Tenerife Nord. Altri voli possibili sono da Madrid, da Lisbona, da Istanbul, dalla Russia e dai paesi del sud America.

Per chi volesse aiutare il Gar, è in corso un’asta con diversi gioielli creati da Choegyal Namkhai Norbu. Qui c’è il link: https://www.tashigarnorte.org/category/auctions

Per chi volesse chiedere informazioni generali sul Gar, potete scrivere direttamente a Rolo Carrasco: rolocb76@gmail.com

Arrivederci a tutti sull’Isola!

Rita Renzi

 

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Queste righe sono un tributo piccolo per la ricchezza grande che il soggiorno a Tashigar Norte mi ha regalato.

Dopo più di dieci anni e tante ore di volo, il vento caldo che agita le foglie di palma e solleva un pulviscolo che attutisce i contorni mi accoglie nuovamente all’aeroporto di Porlamar. Richiamata dal corso della Danza dello Spazio del Canto del Vajra e dall’appello di Tashigar Norte, è stato facile inserirsi nella scia organizzativa di Prima e Rita, che ringrazio tanto. Ritornarci insieme.
Alle spalle il peso di una quotidianità gravata da ansie di guerra che si moltiplicano e crescono con la loro opprimente scia di dolore, lo strazio indicibile di un genocidio in atto, preoccupazioni familiari.

Entro nella meraviglia del tempo sospeso, ma non distratto, del Gar, del ritmo calmo del corso di Danza, alternato a gioiose più o meno fugaci sortite di gruppo sulle spiagge dell’isola, nel mare. I cormorani che si tuffano a picco. I ristorantini. La bambine che vendono borsellini e borsette fatti con bolivares di vario taglio, sofferenza di un’economia ai minimi termini. Bambini  che giocano a pallone, qualcuno di noi con loro. Insieme.
La comunità, praticanti che ritornano insieme a Tashigar Norte. Una gara non competitiva di accoglienza e condivisione, la zuppa per chi arriva, la cena di saluto per chi parte. Il Losar al comedor e l’estrazione dei doni. Le pratiche. La casa del Maestro.
Si avvicendano emozioni e sensazioni diverse, così com’è normale che sia. Un intimo confronto con l’io, senza drammi. La bellezza di tanti momenti e la tranquilla pienezza come costante. Alcuni pensieri del passato, ma senza la bruma della nostalgia, le immagini sono chiare e luminose, come la sfera di cristallo sfaccettato che il Gakyil ha voluto regalarci, oltre all’attenta organizzazione.
Al rientro, quella giusta distanza dal quotidiano che permette di vederlo e viverlo senza esserne sopraffatta, senza cedere all’automatismo ripetitivo.  Un’apertura in più nel petto, uno squarcio di cielo azzurro ed il vento furioso e caldo di quaresima di Tashigar.”

Flavia Lepre

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